Aism - Domani, martedì 1 settembre, per la sensibilizzazione in favore dei malati di sclerosi multipla
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 Viterbo – piazza del Comune |
Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – La sezione provinciale Aism di Viterbo che opera sul territorio da più di venti anni sta lavorando per una ripresa totale di tutte le attività, in particolare per quanto riguarda gli eventi di sensibilizzazione, utilizzando anche nuovi canali di promozione.
La nostra sezione che si trova a dover fronteggiare, un’emergenza nell’emergenza, perché se il momento è estremamente difficile per ognuno di noi, per le persone con sclerosi multipla ancora di più, in tale contesto la sezione sta cercando il più possibile di far fronte ad ogni richiesta e necessità di oggi e di domani, perché nessuno debba mai sentirsi escluso e per continuare a dare speranza e assistenza ad ognuno.
Nell’ambito della sensibilizzazione segnaliamo l’attività dell’associazione “Liberi di camminare” la quale sta promuovendo il cammino sulla via Francigena dell’avvocato bresciana (persona con sclerosi multipla) Maria Luisa “Marilù” Garatti.
Il cammino di Marilù prevede una sosta a Viterbo domani martedì 1 settembre, la stessa proveniente da Montefiascone e coadiuvata dall’ordine degli avvocati di Viterbo che la accompagneranno per l’intero percorso della tappa, raggiungerà piazza del Plebiscito sede del comune di Viterbo verso le 16.
In piazza del Plebiscito Marilù sarà accolta dal sindaco Giovanni Area, l’assessore ai servizi sociali Antonella Sberna, da altri membri della giunta e del consiglio comunale, liberi da altri impegni istituzionali e dal presidente della consulta comunale del volontariato Sergio Insogna.
Saranno presenti in piazza oltre al vice presidente della sede provinciale dell’Aism di Viterbo Vito Di Noto diversi consiglieri provinciali della sezione e un gruppo dell’associazione “Angeli in Moto” capitanati dall’architetti Emanuele Feliziani referente del gruppo, che coadiuva la Sezione di Viterbo nella consegna in tutta la provincia, dei farmaci alle persone con Sclerosi Multipla.
Marilù, sarà inoltre raggiunta e attesa a Viterbo dal suo mentore e preparatore atletico professor Gabriele Rosa, luminare nel campo della preparazione fisica di atleti, che hanno conseguito molteplici vittorie in campo mondiale e olimpico, e inoltre che nel suo personale palmares vanta al preparazione di atleti che hanno conseguito Otto record mondiali.
Il cammino della Marilù che si concluderà a Roma, continuerà ad essere seguito dall’associazione via Francigena in Tuscia-Viterbo, che attraverso i suoi volontari e la sua preziosa opera ha reso possibile il sogno di Marilù.
Vito Di Noto
Vicepresidente della sezione provinciale di Viterbo
LIBERI DI CAMMINARE, PER UN MONDO LIBERO DALLA SCLEROSI MULTIPLA. VIA FRANCIGENA, DUE PELLEGRINE SPECIALI FANNO TAPPA A VITERBO
Il 1 settembre, alle ore 16, a piazza del Plebiscito, il sindaco Giovanni Maria Arena, l’assessore ai servizi sociali Antonella Sberna, il presidente della consulta del volontariato Sergio Insogna e il consigliere delegato ai rapporti con le associazioni e le società sportive Matteo Achilli, a nome della città di Viterbo, saluteranno e accoglieranno Maria Luisa Garatti e Mariella Faustino, due pellegrine speciali, in cammino sulla via Francigena, da Siena a Roma, per promuovere un importante progetto sociale. Liberi di Camminare, un progetto per un mondo libero dalla sclerosi multipla, con l’obiettivo di aiutare chi ne è affetto, promosso nel nostro territorio dall’AISM provinciale e dall’associazione via Francigena in Tuscia Viterbo.
Maria Luisa Garatti, avvocato di Brescia e presidente dell’associazione Se vuoi puoi, ha visto la sua vita cambiare di colpo, quando nel 2006 ha scoperto di avere la sclerosi multipla. Lo sport l’ha aiutata tantissimo. Nel marzo 2016 ha corso la sua prima maratona a Brescia. 42,125 km di gioia. Ed è qui che ha conosciuto Gabriele Rosa, cardiologo e medico sportivo, allenatore di grande successo dell’atletica mondiale, presidente del gruppo Rosa, Rosa Running Team e Lamu. Nello stesso anno Maria Luisa Garatti ha conquistato un importante obiettivo, insieme ad altre sei persone colpite dalla sua stessa malattia: correre la maratona di New York. Da qui il nome dell’associazione. Ad oggi ha corso 10 maratone, tra cui due volte la Maratona di NY, sia nel 2016 e nel 2019, due maratone di Brescia, Milano, 3 Reggio Emilia, Valencia e Reykjavic. Lo scorso febbraio è diventata campionessa italiana paralimpica nella mezza maratona, nel corso dei campionati italiani paralimpici disputati a Barletta. “Un giorno qualcuno mi aveva detto che queste gambe si potevano fermare, che non avrebbero potuto più muoversi – racconta Maria Luisa Garatti -. C’è stato un attimo che quelle parole mi hanno condizionato poi tutto è cambiato. Io sono cambiata e ho scoperto una forza interiore che ha dato una svolta alla mia vita. E queste gambe oggi mi hanno resa fiera di me stessa e soprattutto vincente. Mi hanno permesso di fare una maratona contro tutto e tutti. Ora posso dire che le mie gambe continueranno passo dopo passo a condurmi verso questo meraviglioso viaggio che si chiama vita!”. A febbraio è uscito il suo libro “Sua Maestà – correre al di là della sclerosi multipla” con il quale ha voluto raccontare la sua storia. Una parte del ricavato andrà a sostenere i progetti legati al movimento e alla sclerosi multipla.
“Siamo ben felici di accogliere Maria Luisa e Mariella nella nostra città – ha sottolineato l’assessore Sberna -. Già all’inizio del mese di agosto, il presidente della sezione AISM di Viterbo Vito Di Noto si era attivato presso l’assessorato ai servizi sociali, attraverso il presidente della consulta comunale del volontariato Insogna, per organizzare questa lodevole iniziativa. L’attenzione ai pellegrini della via Francigena è sempre forte da parte di questa amministrazione, lo è ancor di più quando associazioni che afferiscono all’ambito del sociale mettono in campo i loro iscritti, portando avanti non solo un’iniziativa turistica e di promozione del territorio, ma soprattutto una testimonianza sociale, quella di una possibile convivenza con patologie che non rendono la vita impossibile. Grazie ai progressi della scienza, chi ne è colpito può mantenere una buona qualità di vita. L’AISM, in questo caso, insieme a Maria Luisa, porta avanti un messaggio di vita. Di vita attiva, sia a livello sportivo, sia a livello personale e professionale”. All’incontro saranno presenti rappresentanti istituzionali del territorio viterbese.
Amministrazione comunale di Viterbo
31 agosto, 2020