Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Politica - Angelo Ciocchetti e Antonella Claudiani (Anima Orte) torna sul tema dei migranti e del centro di accoglienza

“Cas, Lega e Fratelli d’Italia hanno fallito miseramente”

Condividi la notizia:

Angelo Ciocchetti

Angelo Ciocchetti, capogruppo di Anima Orte

Orte – Riceviamo e pubblichiamo – Sono risibili le posizioni assunte in questi giorni da Fratelli d’ Italia Orte con il Coordinatore Diego Bacchiocchi e da Lega Orte con Marco Tofone sul tema del CAS (Centro di prima accoglienza migranti) ubicato sul territorio del Comune di Orte.

I due esponenti della maggioranza targata Giuliani, chiedono lumi al sindaco sulle regolarità della struttura di prima accoglienza, dopo che presso la struttura si è verificato un omicidio, l’arrivo di due migranti positivi al Covid e la fuga dalla quarantena di due ospiti della struttura.

E fino ad ora dove erano? Stupisce che membri della maggioranza facciano interrogazioni alla maggioranza stessa?

Ci piace ricostruire un po’ la storia. In campagna elettorale Orte Orizzonte Comune dichiarava di voler sbarrare la strada ai migranti e prometteva un censimento delle abitazioni affittate agli stranieri.

Unico risultato prodotto dall’amministrazione Giuliani è stata l’uscita dal progetto Sprar, istituito nel 2001 con il comune di Celleno. Lo Sprar è un sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati che garantisce, da un lato, la piena titolarità dei comuni che aderiscono alla rete nella gestione dei migranti, dall’altro, qualificati servizi di accompagnamento in un quadro di trasparenza amministrativa e, soprattutto, di monitoraggio degli interventi. I comuni che appartengono a questa rete possono far leva sullo Sprar per porre un limite numerico all’accoglienza di primo livello.

Questa uscita portò il comune di Orte a ricevere l’encomio di “Comune accogliente”, ma soprattutto portò nelle casse comunali oltre 80mila euro quale “premio” per accogliere al Centro di prima accoglienza tutti i migranti che la Prefettura avrebbe inviato, compatibilmente con la capienza della struttura deputata. Ricordiamo anche che il prefetto fu ospitato durante un consiglio comunale per parlare anche di questo.

Dove erano allora Bacchiocchi e Tofone, nonostante i dubbi delle opposizioni che mettevano in guardia l’amministrazione circa il pericolo di una accoglienza indiscriminata e senza coordinamento dell’ente comunale?

Il problema non è solo numerico, considerato che ad oggi sono presenti presso la struttura molti meno migranti di un anno fa, ma arrivi non comunicati né tantomeno gestiti, considerato che sul centro di prima accoglienza il Comune non ha voce in capitolo., mentre lo Sprar prevederebbe arrivi controllati e progetti di inserimento monitorati dal Comune.

Quindi sì, Orizzonte Comune voleva e doveva cambiare Orte anche riguardo questa problematica e lo ha fatto, chiaramente in peggio (come in tante altre situazioni).

Quindi oggi, dopo un assassinio nel centro e l’arrivo di due positivi al Covid, provare a rifarsi una verginità su questo tema è alquanto sciocco: Lega, Fratelli d’Italia, insomma tutto Orizzonte Comune ha fallito miseramente. E non ci venissero a dire che è colpa del governo eh… perché i numeri sono probabilmente inferiori a quelli del passato.

I fenomeni migratori non li fermano né Salvini, né Meloni, né tanto meno i loro esponenti territoriali.

Prima dai paesi dell’est ed ora dal continente africano il fenomeno migrazione è reale e dettato da fattori economici, religiosi e dalle guerre il più delle volte motivate da meri fattori economici.

I rimpatri promessi nel 2018 da Salvini rivelano dati fallimentari.

Gli sbarchi sono continuati con il governo gialloverde di Salvini e Di Maio, come ci sono ora. Chi si mette in viaggio sa di mettere a repentaglio la propria vita e nessuno se ne va felice di lasciare la propria terra, ma se lo fa è perché davanti non ha alternative.

Quello che si può fare a livello locale è gestire e soprattutto governare l’accoglienza, cosa che l’amministrazione Giuliani ha completamente dimenticato in questi quattro anni.

Ora leghisti e Fratelli d’Italia si preoccupano del Cas, ma noi vorremmo ricordare loro che l’aumento considerevole di presenze extracomunitarie c’è soprattutto allo Scalo. Nella maggior parte dei casi non si tratta di migranti o di richiedenti asilo, ma di persone con regolare permesso di soggiorno, che lavorano, mandano i figli a scuola, fanno la spesa negli esercizi commerciali di Orte, affittano le nostre case ma che evidentemente per questa amministrazione sono invisibili e ci si ricorda di loro solo al momento delle elezioni.

Adesso ci viene comunicato che presto sarà indetto su proposta del presidente del consiglio (oramai all’opposizione rispetto a Orizzonte Comune) un consiglio comunale straordinario su questo tema. Non mancheremo, non solo per il rispetto che abbiamo nei confronti dell’assemblea comunale tanto bistrattata da Giuliani & Co. Come abbiamo potuto verificare per il consiglio richiesto dalle minoranze e disertato in barba alla democrazia.

Non mancheremo soprattutto perché vogliamo constatare finalmente se la maggioranza si sarà preparata in modo corretto ed obiettivo su un tema tanto sentito dalla popolazione, usato purtroppo oggi per scopi propagandistici proprio da forze politiche come Lega e Fratelli d’Italia, non più solo a livello s nazionale, ma purtroppo, anche a livello locale. 

Angelo Ciocchetti
Antonella Claudiani

Anima Orte


Condividi la notizia:
8 agosto, 2020

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/congratulazioni-per-questo-meraviglioso-traguardo-raggiunto/