Roma – “Coronavirus, la riapertura delle scuole non aumenta i contagi”. A metterlo nero su bianco è il Centro europeo per il controllo delle malattie (Ecdc). Il parere in un documento dedicato alle riaperture scolastiche che sono ormai alle porte in diverse parti d’Europa.
“Ci sono evidenze pubblicate contrastanti sull’impatto della chiusura e della riapertura delle scuole sulla trasmissione comunitaria – scrivono gli esperti europei -, anche se le evidenze dal contact tracing nelle scuole e dati osservazionali da diversi paesi europei suggeriscono che la riapertura non è associata con un aumento significativo”.
Il documento specifica che i ragazzi sono a meno rischio contagio, ma non esclude focolai nelle giovani fasce d’età. “Anche se ci sono pochissimi focolai documentati nelle scuole – sottolinea l’Ecdc -, questi sono comunque possibili, e potrebbero essere più difficili da trovare per la relativa mancanza di sintomi nei bambini”.
L’eventuale decisione di chiudere le scuole, concludono gli esperti, deve essere accompagnata da altre misure. “Le evidenze disponibili indicano che è poco probabile che la chiusura delle istituzioni educative sia efficace come unica misura di controllo, e queste chiusure difficilmente forniscono una protezione aggiuntiva alla salute dei bambini, considerato che la maggior parte sviluppa una forma molto leggera di Covid-19. Le decisioni in merito dovrebbero essere raccordate con altre misure di distanziamento adottate nelle comunità”.
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