Bologna – “La prima sezione del tribunale nazionale antidoping ha sospeso in via cautelare Alessandro Vaglio dell’UnipolSai Bologna, risultato positivo ai metaboliti dello stanozololo nel controllo effettuato da Nado Italia il 14 luglio”.
Il comunicato della Federbaseball, pubblicato il 7 agosto, ha bloccato la stagione del seconda base originario di Montefiascone che dopo due settimane di riflessione ha deciso di rompere il silenzio. Una scelta difficile, dal momento che anche le controanalisi sono risultate positive, ma necessaria a provare a far chiarezza su una questione di cui il giocatore azzurro si dice totalmente estraneo.
“Giovedì ho fatto le controanalisi e hanno confermato la mia positività – ha spiegato ieri Vaglio tramite i propri canali social –. Ho sempre fatto della lealtà e della correttezza uno stile di vita dentro e fuori dal campo. Il ricorso alla pratica del doping è un modo di fare che non mi appartiene.
I risultati che ho ottenuto sono stati sempre frutto del mio sacrificio e del sudore della mia fronte. Andò in fondo alla questione con tutte le mie forze per dimostrare la mia assoluta buona fede.
Ringrazio tutta la Fortitudo B.c. 1953 per il sostegno e l’aiuto che mi sta dimostrando, cosa tutt’altro che scontata e ringrazio anche tutte le persone che credono ed hanno sempre creduto in me. La verità uscirà fuori in ogni caso”.
Samuele Sansonetti
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