Cronaca – Sono 10 le persone contagiate nel lodigiano dalla “febbre del Nilo”, una malattia provocata dalla puntura delle zanzare.
A trasmettere il virus possono essere sia le zanzare di tipo normale che quelle tigre. Tendenzialmente il sistema immunitario umano è in grado di difendersi dalla malattia, ma in alcuni casi più rari possono manifestarsi sintomi come la febbre, a volte anche alta, vomito, nausea e debolezza muscolare.
Le persone ricoverate per la febbre del Nilo nel lodigiano sono tutti di età compresa tra i 49 e i 79 anni e presentano sintomi molto diversi tra loro.
Importante per prevenire questa malattia è la disinfestazione contro le zanzare. Visti i casi nel lodigiano, il comune di Lodi ha comunicato sul proprio sito di aver disposto interventi straordinari di disinfestazione e di bonifica ambientale.
Il comune di Lodi chiede però anche la collaborazione dei propri cittadini. L’amministrazione ha infatti raccomandato alla popolazione di svuotare i sottovasi e gli annafiatoi dove l’acqua piovana potrebbe accumularsi, di ridurre nei limiti del possibile gli annaffiamenti, di mantenere in efficienza le grondaie e i tombini nei cortili e di eliminare tutti i ristagni di acqua, nei giardini, sui balconi, nelle cantine.
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