Viterbo – (b.b.) – “Ferragosto? Solo una piccola parentesi positiva, ma non crediamo che sia duratura”.
C’è preoccupazione per il futuro del turismo termale nelle parole di Tiziana Governatori, general manager dell’hotel Salus Terme. I numeri di luglio e agosto parlano chiaro: rispettivamente meno 30% e 20% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
“E’ il trend che si ha dall’inizio delle riaperture – spiega – certo, il calo sta piano piano diminuendo, ma siamo comunque lontani dai numeri del passato”. Anche perché, prosegue, “il recupero di agosto era prevedibile, così come è prevedibile che i numeri di presenze rimangano stabili o salgano leggermente fino alla fine del mese”. Il problema sarà settembre e la fine della bella stagione.
“Non siamo così ottimisti per l’inizio del nuovo mese – prosegue la manager Governatori – i numeri registrati ad agosto nella settimana del 15 rappresentano una parentesi positiva, ma non crediamo che sia duratura. Le persone riprenderanno a lavorare e a dedicarsi alle loro attività. I nostri ospiti ora vengono per la maggior parte da Roma, dalla bassa Toscana, dall’Abruzzo e dalla Campania. Per i mesi estivi il turismo di prossimità è perfetto, ma per l’autunno e l’inverno sarà tutto più complicato”.
“Navighiamo a vista”, conclude, “e incrociamo le dita”.
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