Viterbo – Crisi in comune, secondo round sindaco-partiti. E ieri le premesse non erano delle migliori. A poche ore dall’incontro, Gianmaria Santucci (Fondazione) replica su Facebook all’intervista di Giulio Marini (Forza Italia) a Tusciaweb. Poi, sempre via social, arriva la stoccata del primo cittadino Giovanni Arena proprio a Santucci.
Nel mirino di quest’ultimo era finito, in particolare, il passaggio di Marini sulla gestione della piscina comunale: “Portarla in votazione in consiglio – aveva detto il capogruppo di FI – è fondamentale”. Per Santucci invece le priorità, che ha definito “cose serie”, sono altre: dal verde, alle strade, ai lavori a pratogiardino.
In tutto questo si inserisce il sindaco che, con un post Facebook, si dice “molto ‘impressionato’ da alcune dichiarazioni di un rappresentante (Santucci, ndr) della maggioranza (?) della mia amministrazione”. Il punto interrogativo lo ha messo lo stesso Arena, per poi cancellarlo. Molto probabilmente si stava chiedendo: Ho ancora una maggioranza? Oppure: Santucci ne fa parte? Fatto sta che, finito l’incontro, il primo cittadino liquida tutto con: “Ci siamo un po’ stuzzicati. La mia era ironia, una goliardata. Stavo scherzando”.
Al tavolo, ieri sera, oltre ad Arena, c’erano Umberto Fusco e Andrea Micci (Lega), Massimo Giampieri, Vincenzo Fini e Laura Allegrini (FdI), Marini e Santucci.
Sindaco, la giunta è ancora in crisi o ne siete usciti?
“Le incomprensioni sono state superate ed è emersa la volontà di procedere in maniera più compatta. Prima di far diventare tutto un problema, ho dato la mia massima disponibilità a parlare con assessori, consiglieri e capigruppo. Divergenze potrebbero di nuovo esserci, ed è anche giusto e stimolante. Ma devono essere discusse all’interno della maggioranza per non trovarci in difficoltà in giunta o in consiglio”.
Ha detto che le incomprensioni sono state superate. È un caso che sia avvenuto dopo che il centrodestra viterbese ha trovato la quadra sul candidato sindaco a Civita Castellana?
“Sicuramente sì, perché quelle dei due comuni sono state problematiche e situazioni completamente diverse”.
Ieri ha presentato ai partiti il piano di lavoro su cui convergere per il decoro della città. Questa auspicata condivisione c’è stata?
“Sì, e siamo andati anche oltre. Tra i nostri obiettivi ci sono pure tutte quelle opere che aspettano la conclusione, come la scuola materna e la palestra a Santa Barbara o la bretella che collega il quartiere con la tangenziale che finanzieremo con l’avanzo di bilancio. Ma anche l’apertura al pubblico della torre di piazza del Comune e di Bagnaia”.
Ma i tempi per questi interventi quali sono?
“Per la scuola a Santa Barbara, ad esempio, ci vorrà tutta la consiliatura. Per quanto riguarda la manutenzione della città, invece, interverremo nel minor tempo possibile e con le maggiori risorse possibili. Col verde abbiamo già iniziato: si vedano Sacrario e piazza della Rocca. Ma c’è da continuare, certo. Per lo sfalcio dell’erba ci vuole almeno un milione di euro e dobbiamo procedere con una gara”.
Per quanto riguarda strade e rifiuti invece?
“Finita l’estate inizieranno le asfaltature nelle frazioni e ai Capuccini, poi Ellera, Santa Barbara, via della Palazzina. Il primo settembre, invece, parte l’appalto ponte di un anno per i rifiuti, che è stato nettamente migliorato rispetto a prima. Ma la maggioranza si è impegnata a lavorare immediatamente alle linee guida per il prossimo appalto”.
Infine il rimpasto…
“Su questo ho preso un po’ di tempo perché devo lavorarci di più. Modifiche di deleghe assessoriali e di competenze dirigenziali sicuramente ci saranno per omogeneizzare meglio tutto. Incontrerò sia gli assessori che i dirigenti a cui chiederò il massimo impegno per portare avanti quanto prefissato. Poi se i partiti riterranno di dover fare delle modifiche anche a livello di assessori, valuterò”.
Raffaele Strocchia

