Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Ma il sindaco, il suo consigliere personale Marini e il resto della compagnia si rendono conto solo adesso di quali sono le priorità della nostra città ridotta ormai allo stremo?
Ambiente e verde pubblico: stiamo presentando a cittadini e visitatori quartieri sporchi e indecorosi con erbacce ovunque, rifiuti abbandonati, cestini mancanti e con i pochi presenti stracolmi e maleodoranti.
Turismo e cultura: un programma povero di iniziative, frutto della mancanza totale di programmazione e visione di una città che dovrebbe fare delle proprie ricchezze artistiche il fulcro dell’accoglienza e della ricettività.
Commercio: che dire, tutto fermo. Per poi arrivare a settembre e ottobre e accorgervi che molte attività non rialzeranno le serrande? L’inerzia e la mancanza di strategia stanno facendo sì che questa amministrazione non sarà in grado di spendere le risorse disponibili per sostenere commercianti e commercio nel prossimo autunno, nel momento della resa dei conti del post Covid.
Un vero fallimento sotto tutti i punti di vista. E, come se non bastasse, i continui litigi in maggioranza hanno definitivamente paralizzato un’attività amministrativa già povera di idee e che, ad oggi, nulla di buono ha portato a casa per la propria città.
È inaccettabile sentire oggi, a due anni di distanza dalle elezioni, che ci si deve mettere in carreggiata per iniziare a programmare interventi che erano urgenti sin da allora. Un moto di orgoglio e rispetto verso tutti i cittadini imporrebbe a tutta la giunta di staccare definitivamente la spina e tornare a dar voce ai cittadini.
Patrizia Notaristefano
Consigliere comunale Viterbo 2020
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