Bruxelles – “L’Ue deve essere pronta per i focolai, dobbiamo evitare azioni non coordinate alle frontiere interne”.
La commissione europea invia una lettera ai 27 paesi della comunità e al regno Unito. Un testo, inoltrato il 7 agosto, per affrontare in maniera condivisa la pandemia di Coronavirus.
La Commissione Ue chiede ai governi nazionali di mantenere i confini aperti e di agire in modo coordinato. “Dobbiamo garantire che l’Ue sia pronta per i focolai – si legge nel testo, anticipato dall’Associated Press –, ma allo stesso tempo evitare una seconda ondata di azioni non coordinate alle frontiere interne”.
E ancora. “Il ripristino di restrizioni e controlli alle frontiere inefficaci deve essere evitato – si legge nella lettera -. La risposta deve essere proporzionata, coordinata e basata su prove scientifiche “.
Secondo la Commissione europea i criteri per la chiusura delle frontiere devono essere “esigenti”, importanti, seri.
“Data l’esperienza dell’inizio della pandemia – precisa la lettera – ci teniamo a sottolineare che il coordinamento resta fondamentale per garantire chiarezza e prevedibilità per i cittadini e le imprese, soprattutto nel settore dei viaggi”.
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