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Viterbo - L'iniziativa dedicata ai più piccoli è in programma dal 17 agosto al 5 settembre

Parte il progetto di outdoor education “Crescere insieme”

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Viterbo dall'alto

Viterbo dall’alto

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – E’ praticamente ormai tutto pronto per l’inizio del progetto di outdoor education “Crescere insieme” che partirà lunedì 17 agosto e che si protrarrà per tre settimane, fino al 5 settembre.

Il progetto, che si svolgerà negli impianti sportivi della Mgm pool e della To be di strada Castiglione a Viterbo, elaborato da una associazione temporanea di imprese, di cui fanno parte l’Asd Sorrisi che nuotano Eta beta Odv, la Mgm pool, la To Be, la cooperativa sociale “L’arcobaleno a scuola”, e l’Asd Allday Viterbo, è stato realizzato grazie al contributo della regione Lazio, nell’ambito di un più ampio programma di interventi che vede la Regione in prima linea nella promozione di interventi progettuali, anche sperimentali ed innovativi, di educazione non formale e di attività ludiche proposti da enti del terzo settore in risposta all’emergenza sanitaria da Covid-19.

Il progetto prevede tre turni di attività, dal lunedì al sabato, cui parteciperanno, in ogni turno 16 bambini, in età compresa tra i 6 e gli 11 anni, di cui alcuni in difficoltà e/o con disagio socio economico.

“E’ una scommessa molto forte che speriamo di vincere- il commento di Maurizio Casciani, presidente della Asd Sorrisi che nuotano Eta beta Odv, capofila del progetto -. Le condizioni ci sono tutte. Strutture sportive all’altezza, spazi adeguati, grande esperienza delle professionalità che collaboreranno con noi, sia nel settore ludico sportivo, sia in quello educativo. Mi preme in questa sede ringraziare la regione Lazio per aver voluto valutare positivamente il progetto, finanziandolo integralmente e scegliendolo tra centinaia di progetti presentati, e l’unità operativa complessa di tutela salute mentale e riabilitazione dell’età evolutiva della Asl di Viterbo, che ha collaborato con l’equipe di progetto per la selezione dei bambini con disagio da inserire nel progetto”.

“Certo, operare in tempi di Covid non è cosa semplice – aggiunge Jonathan Righi, responsabile di Progetto -. Le procedure di sicurezza e sanificazione sono complesse e vanno rigorosamente rispettate, ma contiamo sulla collaborazione delle famiglie e degli stessi bambini. Riguardo i contenuti, l’accurato lavoro svolto in sede di raccolta dati sui partecipanti al progetto, dovrebbe consentire una buona integrazione dei gruppi ed il raggiungimento di quegli obiettivi di integrazione ed inclusione prefissati in sede progettuale”.

Ogni turno del progetto, di sei giorni dal lunedì al sabato, prevede una serie di attività che si sviluppano nell’arco dell’intera giornata. Dopo l’accoglienza, si partirà subito con attività ludico sportive sul campo di calcetto della To be. Dopo la merenda, gli educatori della cooperativa “L’arcobaleno a scuola” svilupperanno una serie di percorsi educativi all’interno ed all’esterno degli impianti. Dopo il pranzo, curato dalla Asd Allday Viterbo, ed un momento di riposo, i bambini verranno aiutati nei compiti o impegnati in altre attività didattiche. Importante in questa fase l’incontro con Antonio Forese e Stefania Forese che effettueranno alcune incontri con i bambini per parlare della pandemia, delle modalità di propagazione e delle tecniche di prevenzione del contagio. La giornata si concluderà con giochi d’acqua ed attività nella piscina della Mgm pool, prima delle docce e del rientro a casa.

Asd Sorrisi che nuotano Eta beta – Odv


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12 agosto, 2020

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