Roma – “Chiudere tutto ha salvato l’Italia”. Il ministro della Salute Roberto Speranza interviene dopo le polemiche sui verbali del Cts sulle zone rosse.
Il lockdown, per Speranza ha bloccato il virus prima che arrivasse al sud. Su Alzano e Nembro, in un’intervista al Corriere della Sera spiega come non ci sia stato un buco temporale tra il 3 marzo e il 10, quando il decreto stabilisce di chiudere l’Italia.
Secondo il ministro quello in arrivo sarà un autunno di resistenza, dal momento che: “Il virus non è scomparso, in attesa di cure certe e dei vaccini, occorre continuare a gestire il rischio”.
Sulla scuola, invece, l’apertura il 14 settembre è certa al cento per cento.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY