Civita Castellana – Riceviamo e pubblichiamo – Referendum costituzionale sul taglio dei parlamentari. Un No forte, chiaro e motivato è emerso dall’assemblea pubblica tenutasi il 14 settembre 2020 a Civita Castellana promossa dalla sezione Anpi (Associazione nazionale partigiani d’Italia) Carla Capponi di Civita Castellana.
È scaturito l’impegno affinché nel referendum del 20 e 21 settembre 2020 prevalgano le ragioni del No in difesa della Costituzione e del Parlamento.
È stato ribadito che se si volesse realmente intervenire per contenere gli eccessi dei cosiddetti costi della politica, lo si potrebbe fare attraverso provvedimenti ordinari di riduzione degli stipendi dei parlamentari portando i loro compensi in linea con quelli degli altri paesi dell’Unione europea.
Se si fosse voluto e si volesse intervenire sui cosiddetti privilegi della casta lo si potrebbe e dovrebbe fare con una più equa politica delle imposte e con una reale e costante lotta all’evasione fiscale e al dilagare della corruzione in tutti i settori della vita pubblica italiana.
È stato ribadito che quello di cui ha veramente bisogno l’Italia è una buona, sana e rinnovata politica a difesa dei Diritti di tutti e dei beni comuni e che certo non si affermerà con la riduzione del numero dei parlamentari ma con criteri di selezione della classe politica per qualità, competenza, onestà e fedeltà alla sola Costituzione e non per numero.
Proporre di tagliare il numero dei parlamentari, come richiesto dal quesito referendario, nell’attuale quadro politico, sociale, economico e culturale italiano significa soltanto ridurre ancora di più la sovranità popolare e il diritto dei cittadini ad essere rappresentati direttamente secondo equi ed efficaci criteri di proporzionalità che danno concretezza alla sovranità del popolo.
Anpi (Associazione nazionale partigiani d’Italia) Carla Capponi di Civita Castellana
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