Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Si accende la polemica sulle cartelle TaRi gonfiate.
Il gruppo “Noi per Vetralla” pronto alla raccolta firme in piazza per chiedere il rispetto della normativa sulla tassazione della raccolta dei rifiuti.
La consegna, avvenuta in questa giorni, delle cartelle TaRi riaccende la discussione sulle immotivate maggiorazioni imposte ai cittadini sulla tassa di raccolta dei rifiuti solidi urbani.
Come già evidenziato in passato e contestato in consiglio comunale, il gruppo consiliare di “Noi per Vetralla”, per voce del suo consigliere Giulio Zelli, ha da tempo sollevato la questione sull’aggiunta in bolletta di oneri non previsti dalla normativa in vigore che, tra l’altro, prevede la restituzione delle somme pagate in eccesso nel triennio successivo.
Oltre all’atto di per se inqualificabile di accantonare economie non previste dalla norma, si aggiunge l’ostinata e sorda scelleratezza di prelevare dai cittadini vetrallesi, in piena emergenza economica dovuta alle conseguenze della pandemia Covid-19, somme in realtà non dovute.
A nulla sono valsi i richiami alla puntuale applicazione della normativa che regola tale tassa e superficiali e inconsistenti le ragioni opposte dalla maggioranza guidata dal sindaco Coppari. Ora, nella disillusa speranza che di fronte agli affanni di tante famiglie e attività economiche vetrallesi si evitasse il prolungarsi di questa scellerata pratica, “Noi per Vetralla” è pronta a scendere in piazza organizzando dei gazebo di raccolta firme per chiedere la regolare applicazione della tassa sui rifiuti e la restituzione delle somme pagate in eccesso.
“Noi per Vetralla”
Giulio Zelli sindaco
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