Orte – “Perché il comune non organizza dei corsi per formare persone incaricate di sanificare i locali pubblici? Al Palatevere non c’è un responsabile specifico per questo”. Dopo la scoperta di un caso positivo tra i tesserati della società di calcio a 5 del Città di Orte, il presidente del Volley club Orte, Aldo Madonna, chiede all’amministrazione comunale d’intervenire per “migliorare l’organizzazione del palazzetto”.
Città di Orte e Volley club Orte sono due delle realtà sportive che utilizzano regolarmente il Palatevere e che hanno già ripreso da alcuni giorni gli allenamenti per la nuova stagione. Allenamenti che da mercoledì sera sono stati interrotti per permettere la sanificazione urgente della struttura e il tracciamento di tutti i contatti della persona positiva.
“Il palazzetto è stato chiuso per la disinfezione totale, la stessa che mi auguro sia stata fatta a priori, prima di autorizzare la ripresa delle attività – commenta Madonna -. Ma in ogni caso le sanificazioni non si possono fare a spot: servono delle persone che costantemente puliscano, prima e dopo ogni seduta d’allenamento. Finora i nostri dirigenti se ne sono occupati con scrupolo, ma servirebbe qualcosa che indichi in maniera chiara chi è responsabile e quando”.
Il dirigente della squadra di pallavolo ha una soluzione: “La struttura è di proprietà comunale e quindi il comune deve indire un corso aperto a tutti per rilasciare l’abilitazione a sanificare dentro il palazzetto o negli altri locali pubblici” propone.
Madonna ha già collaborato con l’amministrazione comunale per l’organizzazione della campagna di test sierologici sui cittadini di Orte durante il lockdown. “In quella fase siamo stati un comune modello – dice – tra i primi in assoluto a fare uno screening di massa sulla popolazione, in piena emergenza Covid. E adesso, con questa storia, rischiamo di perderci in un bicchiere d’acqua”.
“Noi non abbiamo avuto contatti coi ragazzi del calcio a 5 – assicura poi Madonna – e voglio fare i migliori auguri di pronta guarigione alla persona che è risultata positiva. Quello che è successo al Palatevere sarebbe potuto succedere in qualsiasi altro posto, ma ci ha comunque dimostrato che il virus è sempre in agguato. Per questo bisogna riflettere su come organizzare l’attività per il futuro”.
Alessandro Castellani
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