Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Napoli - Il post pubblicato su Instagram - La giovane è caduta dallo scooter dopo essere stata speronata dal fratello

Morte di Maria Paola, le lacrime del fidanzato Ciro: “Ho perso il mio amore più grande”

Condividi la notizia:

Maria Paola Gaglione e il compagno Ciro

Maria Paola Gaglione e il compagno Ciro

Napoli – “Non posso accettarlo, perché Dio non ha chiamato me? Perché proprio a te amore mio… non riesco più a immaginare la mia vita senza te”. E’ al profilo Instagram che Ciro Migliore affida tutto il suo dolore e le sue lacrime per la scomparsa della compagna Maria Paola Gaglione, la 20enne morta nella notte tra venerdì e sabato dopo essere stata speronata, a bordo del suo scooter, dal fratello Michele che non sopportava la relazione con un uomo trans.

“Oggi sono esattamente 3 anni di noi, a prenderci e lasciarci in continuazione, avevo la mia vita come tu avevi la tua ma non abbiamo mai smesso di amarci, e dopo 3 anni ti stavo vivendo, ma la vita mi ha tolto l’amore mio più grande – scrive ancora, pubblicando una foto che li ritrae insieme, – Non posso accettarlo ancora, non ci riesco. Mi mancano le tue carezze, mi manca quando mi svegliavi la mattina a darmi fastidio, mi manca tutto di te, non ho mai smesso di amarti dal primo giorno che ti ho vista. Ti amerò sempre piccola mia”.

Per Maria Paola fatale sarebbe stata la caduta sull’asfalto, nel tentativo, stando a quanto ricostruito dagli inquirenti, di sfuggire al fratello. Ciro, che era a bordo con lei, avrebbe riportato solamente una lesione al braccio, per questo è ricoverato nella clinica Villa dei Fiori di Acerra, il paese nel quale, insieme alla sua giovane compagna, aveva deciso di andare a vivere.

E’ intanto in programma questa mattina, davanti al giudice del tribunale di Nola, in provincia di Napoli, l’udienza di convalida del fermo di Michele Gaglione, fratello della vittima: deve rispondere di omicidio preterintenzionale, violenza privata e lesioni personali.


Condividi la notizia:
14 settembre, 2020

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/via-sandro-pertini-strada-pubblica-chiusa-con-sbarra/