Paliano – “Quella di Willy è stata una morte barbara e ingiusta”. Con queste parole il vescovo di Tivoli e Palestrina, Mauro Parmeggiani, ha ricordato Willy Monteiro Duarte, il 21enne ucciso a calci e pugni durante una rissa a Colleferro.
In corso, nel campo sportivo di Paliano, il funerale del giovane. Ad assistere alla cerimonia anche il presidente del consiglio Giuseppe Conte, la ministra dell’Interno Luciana Lamorgese e il presidente della regione Lazio Nicola Zingaretti.
“Perché la morte barbara e ingiusta di Willy non cada nell’oblio impegnamoci tutti – ha detto il vescovo -. Istituzioni, forze dell’ordine, uomini e donne della politica, della scuola, dello sport e del tempo libero, chiesa, famiglie e quanti detengono le chiavi di un potere enorme, quello dei media e in particolare dei media digitali, a comprometterci insieme, al di là di ogni interesse personale. Senza volgere lo sguardo altrove, fingendo di non vedere, per riallacciare un patto educativo a 360 gradi”.
In centinaia al funerale. Tutti in maglia bianca, come richiesto dalla famiglia del 21enne. Un gesto per ricordarlo. A Capoverde, dove è originaria la famiglia di Willy, il bianco è il simbolo di lutto quando si riferisce a un giovane.
Intanto, ieri, la procura di Velletri, sulla base degli accertamenti autoptici, ha cambiato capo imputazione per i 4 arrestati per l’omicidio di Willy Monteiro Duarte. Da omicidio preterintenzionale in omicidio volontario.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY