Milano – “Vediamo che con questa legge il Coni non è conforme alla Carta Olimpica. Il segretario generale deve poter lavorare nel pieno delle sue funzioni. Ora invece è soggetto alle istruzioni di società esterne”.
Il presidente del Comitato olimpico internazionale Thomas Bach ha parlato in riferimento alla riforma dello sport ora in discussione in parlamento. Il ministro Spadafora ha parlato di una riorganizzazione e semplificazione generale del sistema, ma il Cio contesta il fatto che la direzione e la gestione dello sport italiano sarebbe vincolato alla politica.
“Siamo molto preoccupati riguardo la situazione e il funzionamento del Coni. Questa preoccupazione sta crescendo – ha spiegato Thomas Bach –. Abbiamo scritto una lettera al ministro dello Sport Vincenzo Spadafora, rappresentando la seria preoccupazione perché vediamo che con questa legge il Coni non è conforme alla carta olimpica”.
“Capisco che ora il Coni sta cercando un’altra soluzione per riuscire a soddisfare i requisiti minimi – ha aggiunto il presidente del Cio -, quindi essere in accordo con la Carta Olimpica e soddisfare appieno l’accordo sottoscritto su di essa. Speriamo che una soluzione venga raggiunta molto presto, perché Tokyo non aspetta e Milano-Cortina non aspettano”.
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