Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Economia - La proposta di Uil pensionati e Ada Viterbo: "Quest'estate non ci sono stati eventi, quei soldi vadano ad aiutare chi è in difficoltà"

“Usiamo i fondi non spesi per le sagre per opere di solidarietà”

Condividi la notizia:

Mario Tofanicchio

Mario Tofanicchio

Viterbo - Franco Palumbo

Viterbo – Franco Palumbo

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – La Uil pensionati di Viterbo, unitamente all’Associazione diritti anziani – Ada di Viterbo, sollecitano tutti i comuni della provincia di Viterbo nell’istituire dei fondi solidali.

L’estate dell’anno 2020 sarà ricordata negli annali solo come stagione meteorologica, considerato che per effetto del Covid19 si è limitata se non del tutto annullata ogni forma di eventi o di intrattenimenti che caratterizzano e si concentrano principalmente durante le caldi serate in ogni città. Quale migliore occasione, avvalersi delle somme previste per i festeggiamenti e utilizzarli come fondi di solidarietà mirati, tipo: rette asilo nido, mense scolastiche, acquisto libri, abbonamenti autobus studenti, affitti concordati, avvalendosi della certificazione Isee o altri documenti che accertino lo stato di necessità.   

Se c’è un insegnamento che dobbiamo trarre da questa terribile emergenza va ricercato nei valori di solidarietà, gratitudine e rispetto nei confronti dei cittadini, per ciò che hanno e stanno vivendo, per lo spossamento di medici, infermieri, operatori, lavoratori ospedalieri, dei volontari, nonché verso le famiglie per la perdita dei propri cari.

Sono stati migliaia i morti della generazione che ha visto la guerra, che ne ha sentito l’odore e le privazioni, tra la fuga in un rifugio antiaereo e la bramosa ricerca di qualcosa per sfamarsi, con mani indurite dai calli, mani che hanno spostato macerie, in canottiera e cappello di carta di giornale, con loro se ne andata l’esperienza, la comprensione, la pazienza, il rispetto, pregi oramai dimenticati. Se ne sono andati prematuramente i nonni, molti di essi ricoverati in Rsa e con loro la memoria storica del nostro Paese, patrimonio della nostra società.

Se aggiungiamo lo spaesamento e la preoccupazione per l’incertezza e la ricaduta sociale che ormai tocca nell’immediato futuro le giovani coppie, i figli, molte di più sono le famiglie in evidenti difficoltà economiche.

Il lavoro, fonte di economia, è diventato precario, se non del tutto assente. Spesso anche le stesse spese correnti o per le erogazione di servizi domestici diventano un ostacolo economico difficile da superare.

I cittadini non ne possono più della retorica, dei tatticismi, delle falsità, questo è esattamente il momento della verità, della coerenza appunto, della lealtà e concretezza, siamo chiamati tutti ad uno sforzo che è alla base di un sano e virtuoso rapporto di coesione sociale. I comuni, oltre le direttive di governo e regionali, possono essere nel loro “piccolo” ma immediato un esempio concreto e rapido, possono esseri messaggeri di speranza per chi è in difficoltà e non viene dimenticato.

Le nostre organizzazioni sono disponibili a tracciare insieme alle amministrazioni un percorso che porti sollievo alle categorie più disagiate di cittadini.

Uil pensionati Viterbo
Ada Viterbo


Condividi la notizia:
18 settembre, 2020

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/le-strane-pose-di-milo/