Ronciglione – “Prima vittima della caccia al Cras”.
La denuncia arriva dalla direzione della riserva naturale lago di Vico, che al suo interno ospita il centro di recupero di animali selvatici.
Il primo esemplare ferito gravemente è arrivato al Cras dopo la preapertura di mercoledì 2 settembre.
“E’ un gruccione – spiegano dalla riserva –, splendido uccello migratore che nidifica alle nostre latitudini e sverna nell’Africa subsahariana, protetto, giunto con le ossa spezzate e un’emorragia che lo porterà in breve tempo alla morte nonostante gli sforzi fatti per salvarne la vita“.
Il gruccione è un uccello piccolo che può raggiungere al massimo una lunghezza di 30 centimetri e un’apertura alare di 40 centimetri. Pesa fra i 50 e 70 grammi e nidifica in buona parte dell’Europa meridionale. Dalla riserva naturale, infine, un appello per evitare episodi simili in futuro.
“Purtroppo, come sappiamo, tra le schiere di chi pratica questo sport nel pieno rispetto delle regole c’è sempre chi, per imperizia o dolo, le regole non le conosce o non le vuole proprio rispettare – concludono dalla riserva –. Ci appelliamo a tutti gli appassionati dell’arte venatoria affinché vigilino su questi comportamenti scorretti, che portano grande danno non solo alla biodiversità ma anche alla loro categoria”.
Samuele Sansonetti
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