Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Ennesima aggressione di un operatore in front line autista del servizio sostitutivo Fs Viterbo Roma.
Accoltellato e rapinato da un’individuo che si è poi dato alla fuga.
Nell’esprimere la nostra piena solidarietà al collega, non possiamo non alzare la voce nel denunciare ancora una volta lo stato di abbandono in cui versa la categoria, non tutelata, dimenticata, oggetto di aggressioni che ormai sono sistematiche, capitreno, controllori, macchinisti, autisti, operatori di stazione, capi stazione, basta indossare una divisa e si diventa il nemico, questo è inaccettabile.
È mentre si rischia la vita nell’espletamento di un servizio essenziale come il trasporto pubblico, il governo depenalizza tali reati reintroducendo la “tenuita del fatto”.
Il palazzo è sempre più lontano dalla realtà. SLM Fast Confsal non rimarrà ferma ed in silenzio.
Il segretario regionale del Lazio Fast Confsal Renzo Coppini
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY