Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Premetto di essere molto dispiaciuto per le parole spese dal Consigliere Antoniozzi che, evidentemente, e in maniera erronea, ha preso molto sul personale la predetta vicenda.
Lungi da me dal voler continuare questo botta e risposta sui giornali, vorrei ricordare al consigliere Antoniozzi che la quarta commissione, come d’altronde tutte le altre, ha la finalità di discutere preliminarmente su atti del consiglio, di creare e promuovere iniziative per il bene di tutta la nostra comunità.
Qualora avesse voluto discutere con urgenza la mozione in oggetto avrebbe potuto richiedere l’iscrizione della stessa direttamente all’ordine del giorno del consiglio o in alternativa, se non più attuale come detto, ritirarla evitando però di farlo a commissione ormai convocata e solo qualche ora prima della stessa riunione.
Ben dovrebbe sapere il collega Antoniozzi che il mio modo benevolo ed empatico di pormi con gli altri non deve in alcun modo essere scambiato per altro.
Il ruolo di presidente della IV commissione, che mi impone assoluta terzietà rispetto alla forza politica alla quale appartengo, mi ha permesso in più di un’occasione di apprezzare i suggerimenti e le doti personali e professionali del consigliere Antoniozzi che, con questa sua repentina retromarcia, sembra aver voluto sacrificare le proprie fattive idee sull’altare degli ordini di partito. Peccato.
Il consigliere Antoniozzi, con questo gesto plateale e senza alcun preavviso, ha deliberatamente deciso, seguito dal resto della minoranza, di non partecipare a una riunione importante che ha consentito l’approvazione di un’importante mozione in tema di prevenzione e contrasto all’uso di droga, su proposta dei consiglieri Merli e Bugiotti, privando la commissione di un contributo su una materia che, dati gli ultimi eventi, dovrebbe essere interesse di tutti.
Stefano Caporossi – presidente quarta commissione
Articoli: Antoniozzi: “Teatro Unione, dopo due anni la mozione è ovviamente decaduta… e nemmeno la ripresento” – Caporossi: “Mi sono rotto le scatole di prendere gli schiaffi senza motivo, stavolta cascano male” – Unione, ordine del giorno fuori tempo massimo e l’opposizione diserta la commissione
