Viterbo – “Sono stufo di sentire cose non vere, ma stavolta cascano male…”. In quarta commissione, arriva il giorno per il presidente Stefano Caporossi di sbroccare. In questa consigliatura lo hanno fatto in molti. In sedute ufficiali, a cominciare dal sindaco. Stamani è il turno di Caporossi.
“L’ammutinamento” dell’opposizione non l’ha gradito. Viterbo 2020 ha presentato un ordine del giorno per il rilancio del teatro Unione. Datato agosto 2018. Oltre due anni fa. Ormai fuori tempo massimo, è stato calendarizzato per stamani. Quando a detta di Alfonso Antoniozzi che l’ha proposto, non ci sono più i tempi per intervenire.
Peggio ancora, il primo firmatario non è stato nemmeno avvisato che sarebbe stato discusso oggi. Come conseguenza, Viterbo 2020 ha deciso di disertare la commissione, appoggiato da tutta l’opposizione.
Antoniozzi ci ha messo pure il carico, parlando di manifesta incapacità del presidente della quarta. Caporossi non deve avere gradito molto.
“Le procedure sono state seguite alla lettera – dice Caporossi in apertura – Antoniozzi scrive inesattezze e sono stufo di sentire cose non vere. Come pretesto per finire a tutti i costi sui giornali.
Stavolta cascano male, mi ci metto di punta. Quando si dicono o si scrivono cose, occorre essere più attenti”.
E spiega. “Manifesta incapacità del presidente? Col Covid è tutto slittato, ho inserito l’argomento al primo punto non appena è stato possibile. Il 21 gennaio sono stato sollecitato, poi si è fermato tutto e in modo carino ho voluto partire da quello che era l’argomento più importante tra quelli presentati da Viterbo 2020.
Comunque, se non passa in commissione, si può presentare in consiglio comunale direttamente”.
Elisa Cepparotti (Lega) si spinge oltre: “Il regolamento prevede che con l’assenza del consigliere che la propone e se nessun altro la fa propria, la mozione è dichiarata decaduta dal presidente che ne dispone il ritiro”. Regolamento del consiglio comunale. Per le mozioni.
Caporossi fa l’elenco degli argomenti presentati dal gruppo di Chiara Frontini. Che ne sarà? Non si sa. Perché si va di fretta: “Evitiamo di perdere tempo – continua Caporossi – quanto accaduto è inammissibile. Di prendere gli schiaffi senza motivo mi sono rotto le scatole”.
Giuseppe Ferlicca
– Unione, ordine del giorno fuori tempo massimo e l’opposizione diserta la commissione
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