Viterbo – I cavi elettrici a piazza San Carluccio, Viterbo, stanno ancora lì. A pendere dal muro a ridosso di una panchina. Come una spada di Damocle. In pieno centro storico. E nonostante le segnalazioni e la richiesta di sopralluogo inviata dal prefetto Giovanni Bruno al comandante dei Vigili del fuoco.
“In relazione alle notizie apparse di recente sulla stampa – ha scritto il prefetto Giovanni Bruno un paio di giorni fa al comandante provinciale dei Vigili – si è appreso che nella zona del quartiere San Pellegrino e in particolare a piazza San Carluccio sono presenti cavi e scatole elettriche in stato di incuria e abbandono che potrebbero rappresentare un pericolo per la pubblica incolumità. Alla luce di quanto sopra, si chiede di effettuare le opportune verifiche notiziando con nota lo scrivente”.
Viterbo – I cavi di piazza San Carluccio, ieri 9 ottobre
Degrado, incuria e abbandono del centro storico. In una città che si vorrebbe turistica ma c’ha muri e facciate che riflettono una situazione da sottosviluppo cronico. Con rimbalzi di responsabilità che tuttavia non riescono ancora a portar via da una manciata di fili che, prima ancora d’essere indecorosi, potrebbero essere addirittura pericolosi.
Viterbo – I cavi di piazza San Carluccio il 7 ottobre
Un degrado che non riguarda solo piazza San Carluccio, ma quasi tutti i quartieri medievali con cavi e scatole elettriche, a volte abbandonati, che ne attraversano le vie qualche metro d’altezza. Sopra le teste di cittadini e turisti.
Viterbo – I cavi di piazza San Carluccio, ieri 9 ottobre
Qualche giorno fa l’inizio l’avvio dell’inchiesta di Tusciaweb. Ad oggi, ancora nessun risultato o risposta concreta. Neanche per i fili di piazza San Carluccio.
Daniele Camilli
Multimedia: Fotogallery: Piazza San Carluccio – Video: Cavi pericolosi – Fotogallery: Una via strangolata dai fili – Piazza San Pellegrino deturpata – Video: I cavi lungo la strada

