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Cagliari - Christian Solinas, presidente della regione Sardegna: “Potremmo applicare uno 'Stop&Go' di 15 giorni per le principali attività, con contestuale chiusura di porti e aeroporti”

“Se i contagi continueranno a salire, interverremo in maniera radicale”

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Christian Solinas

Christian Solinas

Cagliari – “Se nelle prossime ore il numero dei contagi aumenterà ancora e quello dei ricoveri continuerà a salire con il trend attuale, saremo pronti a intervenire in maniera radicale per invertire questa tendenza e tutelare al meglio la salute di tutti i sardi”.

A dichiararlo è Christian Solinas, presidente della regione Sardegna.

“Ciò significa, d’intesa con il ministro della Salute e con l’ausilio del comitato scientifico regionale – prosegue Solinas -, applicare in Sardegna uno ‘Stop&Go’ di 15 giorni per le principali attività, con contestuale chiusura di porti e aeroporti per limitare in modo rapido ed incisivo la circolazione delle persone e, con esse, del virus. Appronteremo di pari passo una serie di misure economiche di supporto per sostenere le perdite derivanti dalla sospensione temporanea delle attività”.

“La progressione della curva dei contagi – prosegue il governatore della Sardegna – sta registrando una accelerazione che impone ulteriori e tempestive azioni per evitare di compromettere la tenuta del sistema sanitario e la regolare erogazione delle cure. Finora, grazie all’impegno straordinario del personale ospedaliero, territoriale e amministrativo, l’emergenza è stata governata in modo ordinato ed efficace”.

“Oggi – conclude il presidente della Sardegna – siamo dinanzi ad un fatto nuovo: le catene di contagio si moltiplicano esponenzialmente perché troppi hanno abbassato la guardia e stanno sottovalutando la portata del fenomeno, tanto che il semplice appello al buon senso e alla responsabilità nell’osservanza delle buone pratiche (distanziamento personale, divieto di assembramento, igiene delle mani ) sembrano non essere sufficienti”.


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21 ottobre, 2020

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