Roma – Stop alle feste private. Stop alle feste anche in casa, dunque.
Sarebbe questa una delle indicazioni al vaglio del governo per stringere la morsa sul numero sempre crescente di contagi da Covid-19. Una misura che dovrebbe essere contenuta nel nuovo dpcm, che verrà firmato dal premier Giuseppe Conte forse anche questa sera.
Ospite della trasmissione Che tempo che fa di Fabio Fazio su Rai Tre, ieri sera, il ministro della salute Roberto Speranza ha spiegato come intendano gestire, nel caso dovessero essere applicate, queste nuove restrizioni. “Vieteremo le feste in casa” esordisce il ministro. “E come farete a controllare? Chi va a bussare alla porte degli appartamenti?” chiede a ragione il conduttore. “Intanto quando c’è una norma – spiega Speranza – questa va rispettata. Gli italiani hanno dimostrato in questi mesi di non avere bisogno di un carabiniere o un poliziotto a controllarli personalmente, ma è chiaro che aumenteremo anche i controlli e poi ci saranno segnalazioni”.
E proprio quest’ultima precisazione del ministro ha scatenato la reazione degli utenti sul web. Fa discutere, infatti, la possibilità che i controlli siano affidati ai vicini e che siano incentivate eventuali segnalazioni.
Su Twitter, dopo la messa in onda della trasmissione, sono in tendenza gli hashtag #festeprivate e #stasi, la principale organizzazione di sicurezza e spionaggio della Repubblica democratica tedesca, cui il sistema auspicato dal ministro sembrerebbe rifarsi.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY