Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Bus Cotral pieni e utenti a terra.
Sono numerose le segnalazioni cittadine che continuano ad arrivare in merito alla grave situazione che stanno vivendo gli studenti che, ogni mattina, si recano a scuola con i mezzi pubblici dell’azienda regionale, guidata dall’inefficiente presidente Amalia Colaceci.
L’ottemperanza delle misure di sicurezza, richieste per contrastare la diffusione del Covid-19, ha comportato una riduzione del limite di capienza dei bus con un conseguente disagio per i cittadini che, quotidianamente, viaggiano sulle linee Cotral. E, a quanto sembra, la partecipata regionale dei trasporti non avrebbe ottemperato completamente all’aumento delle corse promesse per l’entrata e l’uscita degli studenti.
Una realtà preoccupante, illogica, che sta nuocendo alla quotidianità di molti ragazzi, che perdono giorni di scuola, oltre a pagare biglietti e abbonamenti per un servizio inaffidabile. E, ancora, una realtà che si sta ripetendo sulla gran parte del territorio regionale, in particolare nella provincia viterbese, dove sono tanti i ragazzi rimasti a piedi e le famiglie indignate per questa inaccettabile situazione.
Per questa ragione abbiamo deciso di depositare una interrogazione all’attenzione del presidente Zingaretti e dell’assessore competente al fine di conoscere nello specifico le cause di questi disagi e, soprattutto, le soluzioni che Cotral e regione Lazio hanno in mente per restituire alla comunità prestazioni di qualità e quantità. Da Zingaretti e Colaceci aspettiamo risposte chiare e convincenti.
Adriano Palozzi
Consigliere regionale del Lazio
Responsabile nazionale Organizzazione di Cambiamo con Toti
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