Roma – Riceviamo e pubblichiamo – Inviata, nella giornata di martedì 6 ottobre, richiesta di intervento alla Regione Lazio, Roma Capitale, municipio XV, Atac e Asl Rm1, territorialmente competente, finalizzata a ripristinare l’unico scivolo presente nell’importante nodo di interscambio di Montebello.
Necessario ai passeggeri con disabilità motoria per accedere alla stazione, ma chiuso da almeno un anno per cause a noi sconosciute.
La disabilità motoria è un concetto ampio e comprende chiunque, in maniera permanente o temporanea, si trovi ad avere difficoltà nei movimenti, indistintamente dall’uso o meno di sedia a rotelle, passeggini, grucce, eccetera.
Troviamo la vicenda assurda, l’interdizione della rampa rappresenta un ostacolo o barriera architettonica e costituisce quasi certamente discriminazione indiretta, tale da indurre un grave senso di frustrazione nella persona con disabilità, che non solo si vede limitato l’esercizio della fondamentale libertà di movimento e la possibilità di esplicarla in maniera indipendente, ma altresì si vede posto penosamente al centro dell’attenzione proprio per la sua condizione di disabilità.
A quanto pare non è stata sufficiente la sentenza della Corte di appello di Roma del gennaio 2019, l’ennesima al riguardo, che dava ragione alla signora Maria Cristina Abballe e obbligava l’abbattimento delle barriere architettoniche nella stazione di Rignano Flaminio, per mantenere alta l’attenzione su questo delicato argomento.
Associazione TrasportiAmo
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY