Viterbo – Imu, il centrodestra non fa sconti e la Tari aumenta. Bocciato emendamento dell’opposizione che puntava a ridurre del 10% l’Imu, che la maggioranza in comune ha lasciato invariata e un altro per tagliare la tassa sui rifiuti. Minoranza all’attacco, nell’ultima seduta di consiglio comunale.
Come spiegato da Barelli (Forza civica) e Ricci (Pd), l’emendamento Imu utilizzava fondi in avanzo di bilancio per far calare la tassa. Soldi non utilizzati e che per Ricci, tali rimarranno.
“Vi prendete una grossa responsabilità – spiega Ricci – perché nel 2021 non potrete più spenderli. Adesso o mai più”. Arena accetta il rischio.
“Fermo restando la bontà della scelta per l’emendamento – osserva il sindaco – abbiamo fatto preso una strada diversa.
Il grosso dell’avanzo lo impegniamo su strade, erba e manutenzione. Del resto, l’Imu sulla prima casa è fatta salva, sugli alberghi ci sono agevolazioni, per la seconda casa in media la spesa si attesta su 30-40 euro”.
Conti che non tornano a Ricci. “La media sarà di 80-100 euro – incalza il consigliere Pd – e questo non è un anno di routine per i cittadini, ma difficile. Il nostro era un emendamento costruttivo e tecnicamente ineccepibile.
Quelli che presento hanno sempre parere tecnico positivo. La vostra è una scelta politica, non ci sono scuse e ve ne assumete la responsabilità”.
Per Barelli l’opposizione ha proposto una soluzione: “Voi ci avete risposto col nulla. Col Coronavirus, cosa propone l’opposizione è chiaro. Abbassare l’Imu”.
Una giornata nefasta di consiglio comunale, come l’ha definita Chiara Frontini (Viterbo 2020), perché dall’Imu alla Tari la musica non cambia. Bocciato un altro emendamento proposto dalla minoranza per diminuire la tassa sui rifiuti. Che diversamente dall’Imu, anziché rimanere invariata, aumenta.
Troppo tardi per modificare le aliquote, sostengono dal centrodestra. Cambierebbero gli equilibri del bilancio, poi da modificare. Non c’è tempo. La colpa non è dell’opposizione, ci tengono a precisare da quelle parti.
“Al cittadino – si domanda Barelli – che gli importa se è tardi? Importa, invece, che non ci sarà un calo, anche se i soldi per un taglio c’erano”.
Ancora peggio per Massimo Erbetti (M5s): “Stiamo dicendo ai viterbesi che non abbassiamo le tasse perché siamo in ritardo, provo tanta vergogna, perché questo è il messaggio”.
Si parla di rifiuti e pulizia della città e Chiara Frontini (Viterbo 2020) ci mette il carico: “Nonostante le promesse di miglioramento – spiega Frontini – con l’entrata in vigore dell’appalto ponte di fatto i servizi sono carenti e scadenti, rispetto alle condizioni in cui versa la città”.
Non la vede così il sindaco Arena. Aumenti ci sono, ma non eccessivi e solo da cinque a dodici euro, in nuclei familiari da 3 persone in su, mentre artigiani, bar e ristoranti hanno un decremento medio di 8 euro.
Conteggi non condivisi da Ricci (Pd), per cui, la si può girare come si vuole, ma resta un aumento medio del 5% sulla tariffa, per nuclei dal terzo componente in su.
Ognuno fa i suoi conti, per la resa dei conti c’è l’approvazione del bilancio. Quando non si sa.
Giuseppe Ferlicca
– Giovanni Arena: “Imu, tariffe invariate e leggerissimo aumento della Tari”
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY