Palermo – Ucciso da tre colpi sparati da una calibro 38 per gelosia.
Benedetto Ferrara è morto così a 26 anni, giovedì sera in piazza Marconi a Camporeale, nel Palermitano. Tre colpi alla testa e al torace che non gli hanno lasciato scampo, di fronte a decine di persone.
A costituirsi un’ora più tardi, un 28enne, con il quale la vittima nei giorni scorsi avrebbe avuto un litigio legato ad una donna. Benedetto Ferrara era, infatti, l’ex ragazzo della nuova fiamma del reo confesso. Convinto che, nonostante fosse finita, continuasse a importunarla, il 28enne avrebbe voluto dargli una lezione.
“Non la lasciava stare, continuava a cercarla perché non si rassegnava al fatto che lo avesse lasciato per mettersi con me” avrebbe raccontato, così come riferisce Repubblica, il giovane nella notte ai carabinieri del nucleo investigativo di Monreale guidati da Marco Pisano e al sostituto procuratore Ferdinando Lo Cascio che coordina le indagini.
Secondo quanto fino ad ora ricostruito il 28enne ieri sera è arrivato armato in piazza Marconi verso le 22,30, in compagnia della fidanzata. E’ lì che avrebbe incontrato Ferrara. Gli si sarebbe scagliato contro e dopo un litigio a parole durato circa un minuto, avrebbe preso la pistola e avrebbe esploso tre colpi in successione contro la vittima. Senza nemmeno correre, quasi in trance, secondo il racconto dei testimoni, sarebbe risalito in auto e si sarebbe diretto in un casolare di campagna nella sua disponibilità.
E’ da lì che un’ora più tardi avrebbe chiamato in caserma per confessare l’omicidio. “Sono qui, venitemi a prendere”.
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