Correggio – E’ morto ieri sera a Correggio, vicino a Reggio Emilia, Germano Nicolini, comandante partigiano e protagonista della resistenza in Emilia.
Germano Nicolini era noto per il suo nome di battaglia, ‘Diavolo’.
Era nato il 26 novembre 1919. A novembre avrebbe compiuto 101 anni.
Fu catturato a Roma dai tedeschi, ma fuggì dalla prigionia ed entrò nel battaglione Sap della brigata Fratelli Manfredi di cui diventò comandante.
Nel dopoguerra divenne sindaco di Correggio, comune che lui stesso aveva liberato, ma venne arrestato nel ’47 perché accusato dell’omicidio di don Umberto Pessina e poi condannato a 22 anni. Negli anni novanta fu completamente scagionato con la riapertura del processo a Perugia.
A dare la notizia della morte anche la pagina Facebook dell’Anpi nazionale.
“Ciao ‘Diavolo’ – si legge nel post -. Ci ha lasciato a 101 anni (era nato a Fabbrico – Reggio Emilia – il 26 novembre 1919) Germano Nicolini ‘Diavolo’ comandante partigiano del terzo battaglione della 77esima Brigata Sap ‘Fratelli Manfredi’”.
Ciao “Diavolo”
Ci ha lasciato a 101 anni (era nato a Fabbrico – Reggio Emilia – il 26 novembre 1919) Germano Nicolini …
Pubblicato da Associazione Nazionale Partigiani d’Italia – ANPI su Domenica 25 ottobre 2020
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