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Roma - Il premier Giuseppe Conte: “Agevolazioni per le donne e madri lavoratrici, assegno unico universale per ogni figlio a carico, riequilibrio territoriale per l'accesso ai servizi per la prima infanzia...”

“Una parte significativa delle risorse del Recovery plan sarà indirizzata all’occupazione femminile”

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Bruxelles - Il premier Giuseppe Conte al consiglio europeo

Il premier Giuseppe Conte

Roma – “Proprio con riguardo all’occupazione femminile accolgo senz’altro l’impegno contenuto nella risoluzione di maggioranza approvata ieri in quest’aula e assicuro che una parte significativa delle risorse del Recovery plan sarà indirizzata con la massima determinazione al perseguimento di questo obiettivo”.

Il presidente del consiglio Giuseppe Conte è intervenuto alla Camera in merito all’incontro con l’Unione europea che si terrà domani e dopodomani.

“La debole dinamica demografica e della natalità che il paese registra – ha spiegato Conte – costituisce una dimensione prioritaria di intervento all’interno del piano: intendiamo promuovere l’occupazione femminile anche tramite agevolazioni per le donne e madri lavoratrici, definire un assegno unico universale per ogni figlio a carico, in raccordo con una più organica riforma fiscale, potenziare l’accesso ai servizi per la prima infanzia favorendone in particolare il riequilibrio territoriale”.

“La proposta di legge per un Fondo per l’imprenditoria femminile è un tassello di questa strategia – è intervenuta Cecilia D’Elia, portavoce della conferenza nazionale delle donne democratiche – che deve vedere investimenti nelle infrastrutture sociali, la riforma del congedo di paternità, la parità salariale. I dati Ocse ci dicono che la percentuale di donne imprenditrici è ancora bassa”.

“Adesso questo impegno deve tradursi in progetti concreti mirati a migliorare la vita delle donne italiane – ha detto Laura Boldrini, ex presidente della Camera -. Un Recovery Fund a dimensione di donna non solo è giusto, per sanare una ferita democratica, ma è anche un’occasione di crescita economica che non possiamo sprecare. E’ tempo di passare dalle parole ai fatti”.


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14 ottobre, 2020

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