Asti – Sotto accusa per atti vandalici, finisce per confessare l’omicidio della madre avvenuto tre anni fa.
Choc a Piovà Massaia, nell’Astigiana, dove un operaio di 50 anni avrebbe raccontato ai carabinieri di aver ucciso l’anziana madre soffocandola con un cuscino. Per questo la procura di Asti ha disposto accertamenti sul corpo della 90enne, disponendo quindi la riesumazione del cadavere.
Quella della donna, gravemente malata, di cui il figlio si prendeva cura, fu archiviata come morte naturale. Ora a distanza di tre anni l’autorità giudiziaria è intenzionata a vederci chiaro.
Il 50enne, come riporta il Corriere della Sera, avrebbe raccontato ogni cosa ai militari una volta convocato in caserma per atti vandalici: avrebbe vandalizzato la macchina di una ragazza mentre si trovava nel parcheggio di un distributore di benzina. Ad incastrarlo le immagini delle telecamere di sorveglianza. Davanti ai militari non sarebbe più riuscito a tenere per sé quel segreto e così avrebbe rivelato di aver soffocato la madre con un cuscino mentre dormiva durante una notte in cui la donna era apparsa particolarmente sofferente. Prima gli avrebbe anche somministrato dei farmaci con lo scopo di non vederla soffrire.
Più di una volta avrebbe anche cercato di confessare l’omicidio. Senza però riuscirci. Ora si trova agli arresti domiciliari. La procura ha affidato al medico legale Giancarlo Di Vella il compito di eseguire l’esame autoptico sui resti della donna.
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