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Casale Monferrato - Solo dopo ore chiama la polizia e confessa: "Venite, ho ucciso il mio compagno" - Vittima un 43enne

Uccide il marito con trenta coltellate e poi esce con gli amici

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Polizia

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Alessandria – Avrebbe ucciso il marito, sposato civilmente nel 2017, con una trentina di coltellate, poi avrebbe trovato la forza di uscire e di trascorrere la serata a casa di amici. La mattina dopo, avrebbe chiamato la polizia: “Venite, ho ucciso mio marito”.

La tragedia è avvenuta a Casale Monferrato, nell’Alessandrino, in un appartamento al primo piano di via Caccia, al civico 104. Vittima Fabio Spiga, un 43enne originario di Recco, in provincia di Genova. Ad ucciderlo, secondo quanto fino a ora ricostruito dagli inquirenti, sarebbe stato il compagno, suo coetaneo e originario di Cagliari. 

Alla base della lite avvenuta tra i due nella notte tra il 27 e il 28 ottobre e sfociata poi in tragedia, ci sarebbero stati motivi di gelosia e debito. Secondo una prima ricostruzione, come riferisce il Corriere della Sera, lunedì sera dopo un litigio, il presunto assassino sarebbe uscito di casa per distrarsi, soffermandosi in un bar ed incontrando alcuni amici. Al suo rientro, intorno alle 22, la discussione sarebbe ripresa tra accuse e insulti reciproci, fino alle coltellate, inferte su tutto il corpo della vittima con un coltello da cucina. Sotto choc, l’omicida avrebbe trovato comunque la forza di incontrarsi con degli amici e di trascorrere la notte a casa di uno di questi, alternando ore in casa e fuori fino a mercoledì mattina. Quando, stremato, avrebbe chiamato la polizia.

“Venite, ho ucciso mio marito”, la richiesta di aiuto dell’uomo al numero di emergenza del commissariato. Gli agenti, una volta sul posto, lo avrebbero trovato in forte stato di agitazione nell’appartamento. Il cadavere del compagno in una pozza di sangue in camera da letto.


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29 ottobre, 2020

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