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Città del Vaticano - Il cardinale Gerhard Ludwig Müller: “Non vogliamo condannare le persone con tendenza omosessuale, ma vanno aiutate secondo le condizioni della dottrina cristiana”

“Unioni civili per gli omosessuali? Il papa non è al di sopra della parola di Dio”

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Il cardinale Gerhard Ludwig Muller

Il cardinale Gerhard Ludwig Muller

Città del Vaticano – “Il papa non è al di sopra della parola di Dio. Sono cardinale e sempre dalla parte del papa, ma non a tutte le condizioni. Non è una lealtà assoluta. La prima lealtà è alla parola di Dio. Il papa è il vicario di Cristo, non è Cristo. E io sono credente in Dio”.

Con queste parole è intervenuto il cardinale Gerhard Ludwig Muller in un’intervista al Corriere della sera in merito alle recenti dichiarazioni di papa Francesco, favorevole alle unioni civili per le coppie omosessuali.

Il vescovo e teologo Muller, 72enne ha curato l’opera omnia di papa Ratzinger ed è stato prefetto della congregazione per la dottrina della fede dal 2012 al 2017.

“La parola di Dio vale per tutti i tempi. E parla del diritto naturale, morale. La costituzione antropologica non è rispettata in questa nuova antropologia Lgbt – ha spiegato il cardinale Muller -. Dicono non esista una natura umana definita, uomo e donna, e il sesso sarebbe solo un costrutto ideale, con tutte le conseguenze del caso, compreso il diritto di cambiarlo. Ma non esiste un futuro dell’umanità senza riconoscere la complementarietà fra uomo e donna, il dato biologico e psichico, un rapporto che fonda la cultura umana. Il papa è anche il primo interprete della legge naturale: perché interviene in queste cose degli stati senza sottolineare la dimensione della legge naturale?”.

“La dichiarazione di papa Francesco non è ufficiale, è arrivata da un’intervista, e questo la relativizza e genera malintesi – ha aggiunto il teologo tedesco -. Tutto ciò non è buono perché un papa, così come ogni vescovo, deve essere sempre molto cauto e chiaro, specie in questi tempi così delicati. Alcuni dicono, non so se sia vero, che nel documentario hanno combinato citazioni diverse. Perché la santa sede non ha dato una spiegazione? E la Congregazione per la dottrina della fede? Eppure ha pubblicato testi su omosessualità e matrimonio, elaborati scientificamente. È un problema di confusione, nel mondo ora si dice “il Papa benedice le unioni omosessuali”: non lo ha detto, ma le conseguenze sono queste. Dovrebbe essere più attento”.

“Non vogliamo condannare le persone con tendenza omosessuale, anzi vanno accompagnate e aiutate: ma secondo le condizioni della dottrina cristiana. Un bambino ha diritto di crescere con un padre e una madre – ha concluso Muller -. E non parliamo della maternità surrogata, delle donne povere che hanno bisogno di denaro e vendono il proprio corpo. Un grande mercato contro la dignità umana”.


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23 ottobre, 2020

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