Torino – Tragedia a piazza San Carlo, chiesti un anno e otto mesi di reclusione per la sindaca di Torino Chiara Appendino. L’udienza si è celebrata nell’aula magna del palazzo di giustizia con rito abbreviato.
Le accuse mosse dal pubblico ministero Vincenzo Pacileo contro la sindaca e altri 4 imputati sono di disastro, lesioni e omicidio colposo.
Il processo si riferisce a quanto accadde il 3 giugno 2017 in piazza San Carlo, a Torino, durante la proiezione su maxi schermo della finale di Champions League tra Juventus e Real Madrid. Una serie di ondate di panico tra la folla provocò oltre 1600 feriti e, più tardi, la morte di due donne. Erika Pioletti che perse la vita dopo dodici giorni di ricovero in ospedale e Marisa Amato, morta dopo un anno e mezzo di cure.
Il pm ha chiesto 3 anni e 6 mesi per un professionista che si occupò di un progetto per conto degli organizzatori della serata; un anno e sette mesi per il responsabile dell’agenzia turismo Torino; un anno e otto mesi per l’allora questore e 2 anni per l’ex capo di gabinetto del comune.
A luglio intanto, è stata confermata in appello la condanna per i quattro giovani accusati di aver spruzzato lo spray urticante creando il panico: 10 anni ciascuno per omicidio preterintenzionale. Avrebbero voluto usare lo spray per mettere a segno furti e rapine in piazza.
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