Catanzaro – Dopo una lunga serie di fumate bianche e mandati lampo, oggi dovrebbe chiudersi la partita sulla nomina del nuovo commissario alla sanità in Calabria.
Ad annunciarlo ieri sera il premier Giuseppe Conte. Il consiglio dei ministri è convocato per le ore 18, a palazzo Chigi e anche se l’argomento non è all’ordine del giorno ufficiale della riunione il dibattito dovrebbe trovare spazio e soprattutto conclusione.
Dopo le dimissioni del generale Cotticelli e del dottor Zuccatelli, oltre alla rinuncia del rettore Gaudio, il governo è tenuto a dare risposte concrete ai calabresi. Nella lista dei papabili c’è ancora grande incertezza: scartata l’ipotesi Federico D’Andrea, originario di Cerchiara, in provincia di Cosenza, ha una brillante carriera nella guardia di finanza come detective del pool Mani pulite, manager ai vertici di grandi aziende e ora consulente del sindaco di Milano Giuseppe Sala, sembrano tramontare anche le figure del prefetto Paolo Tronca, ex commissario della Città metropolitana di Roma, e della prefetta Luisa Latella, che da marzo è commissario prefettizio all’Asp di Catanzaro, sciolta per infiltrazioni mafiose nel settembre 2019.
Dei nomi su cui, per tutto il weekend, Conte ha ragionato, arrivando a contattarli di persona, ne sarebbe rimasto al momento soltanto uno: secondo quanto riferisce Repubblica, sarebbe quello di Narciso Mostarda, direttore della Asl Roma6, gradito al Pd e a Leu.
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