Milano – Cinquanta chili di droga di vario genere e in varie forme nascosti dentro biglietti di auguri, incollati alle cartoline postali, racchiusi tra le pagine di libri ritagliati, nelle confezioni di cerotti. Spediti dall’Olanda all’Italia come normale corrispondenza postale, ma intercettati, nel corso di un anno di indagini, dai funzionari Adm di Milano 3 e dai militari del gruppo della guardia di finanza dell’aeroporto di Linate. Le lettere, le cartoline, i pacchi, erano destinati a persone fisiche residenti in ogni regione del nostro Paese.
Nelle mani delle fiamme gialle di Milano – hanno spiegato i militari in una nota – sono finiti “quasi 15 chili di anfetamina e 4 chili di metanfetamina, sia allo stato solido che liquido, 2 chili tra cocaina ed eroina, 15 chili tra hashish e marijuana, oltre 10.000 francobolli di Lsd, 10 chili di funghi allucinogeni e 600 grammi di Ghb, la droga liquida comunemente detta dello stupro, che solo con alcune gocce è in grado di inibire la capacità di intendere e volere dell’assuntore”.
Operazione “Sballo postale” di #GDF e @AdmGov #Milano. #Sequestrati 50 kg. di #droga nella corrispondenza presso il centro postale all’Aeroporto di #Linate.#NoiconVoi pic.twitter.com/pm94qngpBG
— Guardia di Finanza (@GDF) November 27, 2020
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