Roma – “Questa settimana abbiamo avuto la conferma dell’rt a 0,88. Un rt stabile, in cui sia il valore più alto che quello più basso sono sotto la soglia dell’1. L’incidenza di contagi per 100 mila abitanti è la metà di quella nazionale. E il Lazio passa per la prima volta a regione a rischio moderato”. E’ l’assessore alla sanità regionale Alessio D’Amato a fare il punto della situazione epidemiologica in regione.
“I dati ci dicono che abbiamo fatto bene questi mesi a essere rigorosi. Dal 16 agosto è partita la campagna di massa di tamponi, che ha portato il Lazio a essere la prima regione per il tracciamento dei positivi” ha spiegato il presidente della regione Nicola Zingaretti. “Anche le ordinanze regionali, che talvolta hanno preceduto quelle nazionali hanno dato l’idea di quanto siamo in prima linea per combattere il virus”.
Intanto ieri sono state firmate “due delibere con investimenti pari a 100 milioni di euro”, ha spiegato l’assessore D’Amato. “53 milioni verranno investiti per le tecnologie e i sistemi informativi e 46 milioni per l’ampliamento del personale sanitario e per consentire il recupero delle prestazioni che nelle scorse settimane hanno avuto ritardi per una riorganizzazione dovuta Covid. L’obiettivo è il recupero delle prestazioni ambulatoriali e lo smaltimento delle liste di attesa”.
“Aumenteremo gli attori in campo – ha sottolineato – le farmacie laziali hanno già effettuato 10mila test e a breve si inizierà anche con i test salivari. Inoltre stiamo predisponendo con il commissario straordinario Domenico Arcuri il piano per i vaccini”. Rientra in questo ambito l’acquisto di congelatori da dare in dotazione alle strutture sanitarie per conservare i vaccini.
Ma la lotta al virus avviene anche attraverso la vicinanza ai cittadini. Comunicazione e partecipazione dunque. “Da qualche giorno – ha proseguito l’assessore – abbiamo inaugurato il nuovo centro per la comunicazione. 800118800, è il numero verde che ha raggiunto già 15mila contatti. Rispondono giovani medici e psicologici per supporto”.
È stat creata anche brochure, con la collaborazione dell’istituto Spallanzani di Roma. “Un vademecum disponibile nei drive-in e nelle farmacie dove trovare le regole da seguire se si è positivi, se si vive con un contagiato o se vi si è entrati in contatto”, ha concluso l’assessore D’Amato.
Il presidente della regione Nicola Zingaretti ha ringraziato tutti, sindaci compresi: “Solo grazie alla collaborazione di tutti abbiamo contenuto questa seconda ondata del virus. Le regole funzionano. E solo attraverso le regole si può abbassare la curva della pandemia, fino a che non ci sarà il vaccino”.
“Insieme abbiamo raggiunto importanti risultati, ma ora non dobbiamo fermarci, curva cala, ma il numero dei morti è ancora troppo alta” ha concluso il presidente Zingaretti. Il Lazio è e sarà sempre in prima linea. “La sanità non dovrà fare passi indietro quando questa pandemia sarà finita: i 53 milioni di euro per i sistemi informativi rappresentano il più grande investimento nella sanità che sia mai stato fatto nella regione Lazio. Costruiamo la sanità del futuro mentre combattiamo il virus”.
Poi uno sguardo al Natale e un invito del presidente Zingaretti. “Attenzione agli assembramenti”.
Barbara Bianchi
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