Venezia – Negozi chiusi la domenica, a eccezione di farmacie, parafarmacie, generi alimentari, tabaccherie ed edicole. Serrata dei centri commerciali anche nei prefestivi. E niente più passeggiate nei centri storici e attività sportive consentite solo in periferia. Sono le misure contenute nelle ordinanze firmate in simultanea dai governatori del Veneto, dell’Emilia-Romagna e del Friuli-Venezia Giulia.
Le tre regioni si collocano ancora nella zona gialla, quella cioè a minor rischio di contagio Covid. Ed è proprio per questo che i rispettivi presidenti hanno deciso di mettere in campo e adottare nuove restrizioni. L’obiettivo è quello di contenere i contagi da Coronavirus per non transitare tra le regioni arancioni o rosse e subire maggiori limitazioni.
Così come anticipato nei giorni scorsi, i governatori Luca Zaia, Massimo Fedriga e Stefano Bonaccini hanno firmato una nuova ordinanza comune, che entrerà in vigore a partire da sabato 14 novembre. Le misure hanno incassato anche l’appoggio dell’esecutivo: il ministro della Salute Roberto Speranza, durante il vertice con i capi-delegazione a palazzo Chigi, ha proposto di appoggiare “formalmente” i tre provvedimenti.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY