Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Roma - Lo dichiara l'europarlamentare Nicola Procaccini (FdI)

“Recovery Fund, Polonia e Ungheria sottoposte a un odioso ricatto”

Condividi la notizia:

Nicola Procaccini

Nicola Procaccini

Roma – Riceviamo e pubblichiamo – I governi democraticamente eletti di Polonia e Ungheria e i loro cittadini sono sottoposti a un odioso ricatto sul Recovery Fund, meccanismo che vincola l’erogazione di contributi al rispetto dello ‘Stato di Diritto’.

Tale procedura viene puntualmente invocata dalla Ue nei confronti dei governi di centrodestra ogni volta che questi adottano provvedimenti non condivisi dalle sinistre, che governano la Ue, su questioni quali il contrasto alla immigrazione illegale.

Solo per essersi ribellate a questa odiosa macchinazione, Budapest e Varsavia vengono oggi additate come insensibili affamatrici dell’Europa e dell’Italia, con il corollario di insulti a Giorgia Meloni e Matteo Salvini in virtù della loro amicizia politica con tali governi.

Stessa sorte è toccata alla Slovenia, dopo che recentemente i suoi cittadini hanno eletto un governo di centrodestra, mente per l’Italia la procedura del rispetto dello ‘Stato di Diritto’ era stata avviata nei confronti del governo giallo-verde, salvo poi bloccarsi con il cambio di governo.

Nicola Procaccini
Europarlamentare di Fratelli d’Italia- Ecr, coordinatore per i Conservatori della commissione Libe del parlamento europeo


Condividi la notizia:
18 novembre, 2020

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/sindaco-cercasi-ci-vorrebbe-diogene/