Roma – Riceviamo e pubblichiamo – “Delle 10 città finaliste per la designazione a capitale italiana della cultura 2022, esclusa L’Aquila, guidata da un sindaco di Fratelli d’Italia, tutte le altre sono a guida Pd: una lottizzazione, quella del governo, vergognosa”.
È quanto dichiara lo storico e critico d’arte Vittorio Sgarbi che chiede al ministro Franceschini di “chiarire i meccanismi che hanno portato a questa assurda selezione di cui sfuggono i criteri di merito, atteso che sono state escluse città con una storia e un patrimonio architettonico e artistico tra i più notevoli d’Italia, tra cui Verona e Arezzo“.
Sgarbi annuncia battaglia. E già domani porterà la questione alla 37esima assemblea nazionale dell’Anci, l’associazione del comuni d’Italia di cui il critico d’arte è da alcune settimane responsabile nazionale per la promozione dei beni culturali, in programma domani a Roma.
Ufficio stampa Vittorio Sgarbi
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