Viterbo – “Con 270mila euro si possono contrarre mutui per due milioni e mezzo di euro in investimenti per la città”. Alvaro Ricci (Pd) rilancia.
Con la variazione di bilancio è possibile pensare al futuro di Viterbo. I progetti ci sono. Basta volerlo.
Detta così sembra facile, ma per il capogruppo del Partito democratico ha pochi dubbi. L’occasione si presenterà con l’approvazione della delibera con cui si spostano risorse disponibili, da una parte all’altra del bilancio, lunedì.
“Ci sono almeno 270mila euro di entrate correnti – osserva Ricci – che possono essere destinati a mutui, invece di essere polverizzati in mille rivoli. Non dico tutti, ma almeno 2 milioni, 2 milioni e mezzo in investimenti per la città è possibile farli.
A cominciare dalla valorizzazione del patrimonio immobiliare a fini turistici. Vale la pena approfittarne ora che è possibile”.
La proposta: utilizzare la somma in qualcosa che faccia crescere anche economicamente Viterbo. “Piuttosto che disperderli in mille rivoli e zero investimenti. Così è morte certa. Anche perché, disperdendoli, c’è il serio rischio che nemmeno si riesca a spenderli entro l’anno”.
L’altra via dà maggiori garanzie. “Contrarre mutui su progetti definitivi – spiega Ricci – come per il museo civico e la riqualificazione di piazza Crispi, area verde, parcheggi e museo. Il progetto c’è già e si può contrarre un mutuo entro dicembre con Cassa depositi e prestiti”.
Nella variazione proposta dalla maggioranza, qualcosa c’è, lo ammette anche Ricci. “Gli 800mila euro per gli asfalti, anche se non sono gran cosa, ma almeno alcuni progetti chiari li vediamo. Diversamente dal bilancio che è stato approvato pochi giorni fa, quando avevano portato luminarie e casette di Natale”.
Ma la variazione del centrodestra si può variare ancora. Il capogruppo Pd ritiene in meglio. “Ogni 40mila euro – fa due conti Ricci – si può contrarre un mutuo da 500mila euro. Noi lavoreremo per mettere in piedi una variazione che sia complementare a quella del centrodestra”.
Ieri mattina in seconda commissione il documento è stato analizzato, non senza qualche polemica e scontro. L’ultima parola al consiglio comunale di lunedì. Convocato in seconda. La prima va in scena oggi pomeriggio. Destinata a saltare.
Giuseppe Ferlicca
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