Viterbo – (g.f.) – “Dopo due anni e mezzo, tutto fermo alla scuola di santa Barbara e altrettanto alla palestra”. Giusto due esempi portati da Alvaro Ricci, capogruppo Pd, che lo hanno spinto a chiedere con l’opposizione il consiglio comunale straordinario sui Lavori pubblici in comune. Il 10 dicembre la resa dei conti.
La teoria che l’esponente del Partito democratico vuole dimostrare è l’inerzia dell’assessorato stesso, con l’amministrazione Arena sdoppiato in due. Laura Allegrini ai Lavori pubblici ed Elpidio Micci ai Lavori pubblici per le frazioni.
“Una suddivisione incomprensibile – fa notare Ricci – e che ha creato mille difficoltà, a partire dai 904mila euro che sono tornati indietro”. E più in generale: “Una mancata programmazione dello sviluppo della città, a cominciare dall’edilizia scolastica e la vulnerabilità sismica”.
Il 10 si prevede una seduta di consiglio particolarmente accesa, dopo quella saltata per assenza, dettata da ragioni personali, dell’assessora Allegrini.
Dal consiglio alla quinta commissione, sempre Ricci chiede che sia convocata a stretto giro. Per discutere di Talete. La commissione che si occupa di società partecipate, l’unica le cui sedute non sono pubbliche si deve riunire: “Per capire lo stato dell’arte – precisa Ricci – sulla società idrica partecipata anche dal comune di Viterbo. Cosa significa, tra l’altro, il procedimento della Corte dei conti.
Che il consiglio o perlomeno la commissione non siano informati è incredibile. Come organismo, quest’ultima deve fare appieno il suo ruolo, anche di controllo e va compreso cosa stia facendo l’amministrazione”.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY