Bruxelles – L’europarlamentare ultrareazionario ungherese József Szájer, al centro di uno scandalo a sfondo sessuale, si è dimesso dal suo incarico a Bruxelles.
Nella serata di venerdì Szájer, che fa parte del partito di estrema destra Fidesz di Viktor Orbán, ha partecipato a un festino a luci rosse in un’abitazione nel centro di Bruxelles, violando le restrizioni sugli spostamenti per contenere i contagi da Coronavirus. Secondo quanto ricostruito, la polizia è entrata nel locale dopo aver ricevuto una segnalazione da parte di alcuni vicini.
Una volta dentro, gli agenti hanno trovato una ventina di persone, di cui 2 munite di passaporto diplomatico. Si sarebbe trattato di una gang bang per lo più maschile.
József Szájer sarebbe stato invece fermato, e successivamente identificato, mentre cercava di lasciare l’abitazione calandosi da una grondaia. Nel suo zaino è stata trovata anche della droga, ma l’eurodeputato ungherese ha affermato alla polizia che le sostanze stupefacenti non erano sue e di non sapere chi le avesse messe là dentro.
È stato lo stesso Szájer a confermare la notizia, dopo che era uscita sui giornali locali. Il deputato ha chiesto scusa alla sua famiglia e al partito e ha presentato le sue dimissioni. Proprio lui, difensore a suo dire della famiglia tradizionale, aveva fatto inserire nella costituzione ungherese, entrata in vigore nel 2012, un passaggio contro le unioni omosessuali.
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