Tarquinia – Cyberbullismo, operazione dei poliziotti del reparto investigativo di Tarquinia.
“Gli agenti della polizia di stato del reparto investigativo del commissariato di Tarquinia – fa sapere la questura di Viterbo con una nota – si sono occupati di un caso di cyberbullismo che ha visto protagonisti alcuni ragazzi minorenni appartenenti allo stesso istituto scolastico superiore e all’interno della chat Whatsapp di classe”.
Il lavoro degli agenti sarebbe partito grazie alle segnalazioni del dirigente scolastico e di alcune insegnanti. “L’approfondimento info investigativo – spiega la questura nella nota – è culminato con l’identificazione dell’autore di numerosi messaggi audio dal contenuto diffamatorio nei riguardi di un compagno di classe”.
L’attenzione degli agenti è stata subito alta: determinati atteggiamenti, infatti, è importante stroncarli sul nascere. “In questo caso – comunica la questura – hanno portato alla denuncia degli autori del fatto”.
La questura di Viterbo sottolinea che il cyberbullismo è una “tematica, oramai da anni, al centro di un importante lavoro di sensibilizzazione e prevenzione. In numerose occasioni, difatti, un gruppo di specialisti del commissariato di Tarquinia, assieme all’associazione nazionale della polizia di stato, ha incontrato gli alunni delle scuole medie e superiori per parlare di cyberbullismo, ovvero del risultato della condotta e delle conseguenze cui possono andare incontro gli autori di queste violenze”.
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