Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - Il presidente dell'ordine degli avvocati Stefano Brenciaglia: "Con lui se ne va un pezzo di storia della città" - FOTO E VIDEO

“Il ricordo di Marcello Polacchi resterà sempre impresso in tutti noi”

di Daniele Camilli
Condividi la notizia:


Viterbo – “Marcello Polacchi ha portato avanti con fermezza i propri ideali, nel profondo rispetto delle idee dei propri avversari ed interlocutori. E nella convinzione che è sempre meglio convincere che vincere. Il suo ricordo rimarrà sempre impresso in tutti noi”. Le parole sono di Stefano Brenciaglia, prsidente dell’ordine degli avvocati di Viterbo. L’addio, ieri pomeriggio nella chiesa di Sant’Andrea a Pianoscarano, all’avvocato Marcello Polacchi.


Viterbo - I funerali di Marcello Polacchi

Viterbo – I funerali di Marcello Polacchi


Avvocato del Partito comunista e presidente della provincia di Viterbo alla fine degli anni ’70. Per l’esattezza nel 1977, periodo difficilissimo per la Repubblica italiana. Un decennio prima si era iscritto all’ordine. L’anno dopo, nel 1978, il 17 marzo, il giorno successivo al rapimento del presidente della Democrazia cristiana Aldo Moro e all’uccisione di tutta la sua scorta in via Fani a Roma, prese parte a una storica assemblea con oltre 700 studenti al teatro di via Cavour. Un uomo coraggioso, un uomo per bene e valoroso, una persona che ha passato tutta la sua vita, 84 anni, al servizio del paese, al fianco degli oppressi e a sostegno di battaglie che hanno costruito, difeso e tenuto viva la democrazia nl Paese in momento drammatici e devastanti per la tenuta stessa della Repubblica, quella che Polacchi, da bambino, ha visto nascere.



“Un avvocato di altri tempi – prosegue il messaggio di Brenciaglia letto dall’altare alla fine del funerale -. Con la sua scomparsa se ne va un pezzo di storia importante, non solo del foro di Viterbo, ma di tutta quanta la nostra città”.


Marcello Polacchi

L’avvocato Marcello Polacchi


In chiesa, assieme alla famiglia, anch’essa straordinaria per impegno, professionalità e importanti risultati personali, c’erano tanti compagni di partito. Tra loro, Ugo Sposetti, Antonio Capaldi, Enrico Mezzetti, Alessandro Mazzoli, Carlo Zucchetti. Con loro anche il sindaco Giovanni Arena e il preszidente della provincia Pietro Nocchi. Ad occuparsi del funerale è stato inoltre Sparterio Nocilli. Il padre, Primo, è stato anche lui un compagno, un uomo al servizio della democrazia e di un mondo migliore. Come Marcello che ieri, commossi, hanno tutti quanti salutato con grande commozione e profondo rispetto.


Viterbo - I funerali di Marcello Polacchi

Viterbo – I funerali di Marcello Polacchi


Commuovente anche il ricordo di don Dante, il sacerdote che ha celebrato la messa.
 
“E’ tutta la città e la Tuscia che sente questa perdita – ha raccontato don Dante –. Appena l’ho conosciuto, mi ha subito invitato a vedere la sua biblioteca, dicendomi che potevo consultarla e leggerne i libri quando volevo. Un uomo di una grande onestà intellettuale e ricchezza culturale. Abbiamo perso una splendida persona, ma non quello che Polacchi ha iniziato. Anzi, noi siamo qui per rinnovare il suo messaggio, per raccogliere il suo testimone e lasciarlo alle generazioni future”.

Testimone di giustizia, dignità per tutti, umanità e libertà. “Quello che ha iniziato – ha proseguito poi don Dante – non andrà perduto, ma sarà continuato. Perché quando persone come Marcello volano via, lasciano sempre una meravigliosa scia di luce che continuerà a brillare per sempre. La vita eterna è ciò che costruiamo e lasciamo qui su questa terra”.


Viterbo - I funerali di Marcello Polacchi

Viterbo – I funerali di Marcello Polacchi


Di fronte alla chiesa di Sant’Andrea, una scritta sbiadita. Si legge ancora una parola: “fabbrica”. Lì accanto, la casa dove è nato Luigi Petroselli, il primo sindaco, e il sindaco più amato, di Roma. Poco più avanti la Biferali e il Cosmonauta, sedi storiche del Pci e dell’Arci. Storie di lotta e riscatto. Storie di uomini e donne che hanno fatto la storia della democrazia italiana. Tra loro l’avvocato Marcello Polacchi che, come molti fuori dalla chiesa hanno detto,…”non ti dimenticheremo mai”.

Daniele Camilli


Multimedia: Fotocronaca: I funerali di Marcello Polacchi – Video: Il saluto di don Dante e quello dell’ordine degli avvocati

Articoli: È morto Marcello Polacchi Peppe Sini – Marcello Polacchi come il cavaliere valoroso che cercava l’Eldorado… – Enrico Mezzetti: “Marcello Polacchi è stato il mio fratello maggiore, il mio punto di riferimento” – Giovanni Arena: “Un uomo che ha amato la nostra città” – Pietro Nocchi: “Ai prossimi presidenti della provincia resterà il suo lascito” – Alessandro Mazzoli: “Uomo di grande cultura e umanità, il suo esempio resterà per sempre”


Condividi la notizia:
22 dicembre, 2020

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/tamponamento-tra-due-auto-sulla-teverina/