Roma – Dopo un Natale blindato per l’Italia intera, si torna alla zona arancione. Da oggi, lunedì 28 dicembre, fino alla vigilia dell’ultimo dell’anno, ci saranno negozi aperti e saranno consentiti spostamenti all’interno del comune senza autocertificazione, sempre rispettando il coprifuoco dalle 22 alle 5 del mattino.
Così come per i giorni di zona rossa, quelli cioè di maggiori restrizioni anti-Covid, anche nella zona arancione resta vietato spostarsi dal proprio comune di residenza, se non per motivi di lavoro, salute, necessità, urgenza, e uscire o entrare dal territorio regionale, salvo che per spostamenti motivati da “comprovate esigenze”. Il decreto Natale, firmato il 18 dicembre scorso, ha tuttavia aperto a nuove deroghe al divieto per gli spostamenti, sia in zona rossa che in zona arancione, in particolar modo per quanto riguarda le visite ad amici e parenti, il raggiungimento delle seconde case e gli spostamenti tra piccoli comuni. È possibile, infatti, spostarsi massimo in due (non rientrano nel conteggio i ragazzi di età minore di 14 anni) all’interno del territorio regionale per andare a trovare amici e parenti e per raggiungere le seconde case (in questo casa sarà consentito lo spostamento all’intero nucleo famigliare).
Come nella zona rossa, anche in quella arancione restano chiusi i bar e i ristoranti, così come gelaterie e pasticcerie, tranne mense e catering. Rimangono possibili asporto e consegna a domicilio. Restano aperti solamente i servizi di ristorazione nelle aree di servizio delle autostrade, in aeroporto e in ospedale.
Riaprono, invece, i negozi.
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