Brescia – Uccise la moglie, assolto per “delirio di gelosia”.
Si è chiuso il processo al tribunale di Brescia a carico di un 70enne responsabile dell’omicidio della moglie un anno fa, colpendola nel sonno con un mattarello e poi accoltellandola alla gola.
È stata respinta la richiesta di ergastolo dell’accusa. Il tribunale ha assolto l’uomo ritenendolo “incapace di intendere e di volere”.
“Siamo soddisfatti – ha spiegato il lega dell’uomo – perché la sentenza rispecchia quanto emerso nel dibattimento e cioè che il mio assistito non era capace di intendere e volere”.
Durante il processo gli avvocati dell’accusa e della difesa sono stati concordi nell’affermare che l’uomo “era in preda ad un evidente delirio da gelosia che ha stroncato il suo rapporto con la realtà e ha determinato un irrefrenabile impulso omicida”.
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