Roma – Approvato il piano vaccini, la lotta al Covid entra nel vivo.
Secondo il commissario straordinario per l’emergenza Coronavirus in Italia, Domenico Arcuri, “se le agenzie del farmaco in Italia (Aifa) e in Europa (Ema) rispetteranno il calendario, simbolicamente cominceremo a fine dicembre. E massicciamente ad inizio gennaio. Altro che uomo solo al comando: con il ministro della Salute e il suo staff, con i miei collaboratori, con migliaia di medici e di infermieri, l’esercito, alcune grandi aziende pubbliche italiane, la comunità scientifica e con il sostegno quotidiano del governo, noi siamo pronti. Non perderemo neanche un minuto e non conserveremo una sola dose nei nostri magazzini. Sarebbe intollerabile”, ha confermato in una intervista al Corriere della Sera.
“Quanto alle priorità nella popolazione – ha proseguito il commissario straordinario – si inizierà dagli 11 milioni di abitanti che hanno più di sessant’anni, a partire dai più anziani in giù. Nella seconda fase di vaccinazioni dovranno rientrare anche i lavoratori che svolgono servizi essenziali che li mettono a rischio: forze dell’ordine, scuola, trasporto pubblico e anche le carceri”.
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