Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Come comitato Genitori organizzati di Viterbo, ci inseriamo nell’attuale querelle sulla riapertura delle scuole superiori il 7 gennaio prossimo. Apertura tanto attesa e tanto promessa che, come tipico nella gestione di questa pandemia, a pochi giorni dalla sua effettività inizia ad essere disattesa.
Il ministro Azzolina conferma che il governo non intende rinunciarvi. La comunità scientifica è ormai d’accordo che non è il contagio scolastico il problema e che i danni di questa chiusura prolungata hanno da tempo superato il limite tollerabile per una società civile che dimostri di amare i propri figli. I sindacati dicono la loro, i sindaci anche. I genitori si dividono in pro e contro così come gli operatori scolastici e gli insegnanti… Aprire non si può; aprire si deve; aprire più tardi.
Al di là della scelta del governo, alla quale bisognerà sottostare e che è dettata da tutte le spinte sopraelencate, a noi vengono spontanee una serie di domande che rivolgiamo pubblicamente ai nostri rappresentanti politici, in particolare al nostro sindaco, perché nostro referente per il territorio e perché certamente meglio di noi ha accesso alle informazioni che a noi non arrivano.
Al sindaco Arena, che si proclama assolutamente a favore dell’eventuale slittamento dell’apertura, vanno dunque i nostri interrogativi per capire cosa non funzioni nella nostra città o, al massimo, nella regione Lazio.
Durante l’estate e in vista della riapertura gli istituti scolastici di Viterbo si dovrebbero essere prodigati, con l’aiuto del comune, all’adeguamento dei locali scolastici perché potessero accogliere i ragazzi in sicurezza. Ad oggi saprebbe indicare se e in quali istituti ci siano problemi di ricezione?
Il Cotral dichiara nei suoi comunicati di aver provveduto all’integrazione delle corse necessarie per garantire il distanziamento e di mantenersi aggiornato rispetto alle necessità per aggiungere corse con mezzi priva per poter trasportare tu i ragazzi in sicurezza. Sembrerebbe che allo stesso orario, lì dove necessario, arrivino alla fermata due mezzi contemporaneamente. Saprebbe darci conferma di questo o rilevare in che termini il problema dei trasporti sussiste?
Se le prime due criticità sono effettivamente state sanate (o comunque sono in via di risoluzione), in teoria lo scaglionamento degli ingressi potrebbe avere margini temporali più ridotti rispetto alle 2 ore previste. Sono, quindi, necessarie due ore?
Le norme di contenimento Covid richiedono la messa in campo di maggior forza lavoro all’interno delle strutture scolastiche. Ci sa dire quali istituti hanno difficoltà da questo punto di vista? La richiesta di personale aggiuntivo dovrebbe essere stata fatta in previsione della precedente apertura di settembre: è stato fatto oppure no?
La campagna di vaccinazione è ormai partita a livello nazionale. In che modo Viterbo intende comunicare alla cittadinanza l’iter con il quale verrà somministrato il farmaco? Studenti e operatori scolastici saranno tra quelle fasce di popolazione che per prime verranno sottoposte alle procedure?
Siamo consapevoli che gli attori in gioco siano molti e che non tutto dipenda da lei. Eppure, ogni volta che con un suo comunicato stampa si esprime sulla scuola, una domanda sorge spontanea: abbiamo il diritto di sapere esattamente in cosa la nostra città non è pronta a far tornare i propri ragazzi in classe? Quali sono le giustificazioni?
L’emergenza a breve compie un anno e, tolta la breve parentesi ottobrina, i nostri figli compiono un anno senza scuola. Reputa ancora possibile dire loro che non si è provveduto? Anche se non è stato lei direttamente a non agire, se la sente di dire ancora che sia giusto anziché denunciare, e a gran voce, che si tratta di inerzia colpevole? Come pensa di dire loro che questo sia per il loro bene, senza dare prova di battersi duramente affinché il loro diritto allo studio venga garantito?
Ammesso che la scuola ora apra senza adeguati standard di sicurezza, quando richiuderà contro chi punteremo il dito questa volta?
Comitato Genitori organizzati
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY